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Uomini e Dei

Ricordate quegli individui capricciosi da sembrare umani ma belli e imbattibili da essere Dei, che abbiamo studiato sui banchi di scuola?
Quell'irraggiungibile bellezza di Venere, la forza di Ares dio della guerra, la saggezza e il coraggio di Atena, l'amore raffinato di Eros e le collere sagge di Zeus..., chi non ha almeno una volta sperato di raggiungere la loro perfezione e la loro invulnerabilità?

A questa categoria mitologica, sono rimasti appesi i desideri più reconditi ed irraggiungibili degli umani.
"Ma ti credi una Dea?", "Sei mica un Dio!", sono queste le frasi più comuni per ricordare agli altri la loro caducità, il loro appartenere alle categorie di uomini e donne.

Eppure qualcosa di simile al concetto di Deo/a si è radicata nella memoria umana ed oggi...oggi che vorremmo raggiungere lo spazio sconosciuto, che ricerchiamo i modi per sconfiggere le piaghe del nostro secolo, che ricordiamo e conosciamo olocausti, perdita di diritti umani, la falcidia delle guerre ecc. gli Dei sono rappresentanti da altri esseri umani, apparentemente molto più fortunati della moltitudine.

Chi sono? Dove sono? Semplice. Creati ancora una volta dal pensiero umano, aggiornato e rivisitato.
Prendiamo William Windsor, ultimo discendente della dinastia della casa reale inglese.
Bello come un Dio, ricco come un Dio, giovane abituato a giocare allo snobbissimo gioco del polo, alla vela, alle macchine, a vivere fra castelli e quadri di antenati nelle varie dimore, amato dalle donne di tutte le età e futuro re d'Inghilterra, adorato dai tabloid.
Prendiamo Kate Middleton: bella come una ragazza sana e giovane, ricca come una figlia di una famiglia diventata milionaria nel commercio online, umana.
Un connubio che faceva sperare che gli Dei sarebbero stato un po' più umani e gli umani un po' più vicini agli Dei.
Piaceva questo legame che pareva andare avanti nei tradizionali metodi di una giovane coppia: la convivenza, gli incontri con amici, la semplicità nell'esposizione mediatica...
Invece, all'improvviso, il sogno si è infranto lasciando noi mortali a capire che la differenza con gli Dei esiste, e come.

Così i due giovani si sono lasciati, o altri hanno contribuito a far si che si lasciassero, non lo sapremo mai veramente e sono pure affari loro.

Agli umani, quelli che lavorano tutto il giorno, quelli che soffrono ingiustamente per colpe altrui, che sono sottopagati o non riescono ad arrivare in fondo al mese, alle donne che subiscono le peggiori violenze senza difesa, a tutti coloro, infine, che leggono il gossip per godere di gioie immaginarie e trarre soddisfazione interiore dai guai altrui, specie se capitano agli Dei, non rimane che l'amaro sapore della rivincita degli umani.

Dols, aprile 2007
Pensalibero, maggio 2007

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