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Costernata lei? Costernate/i noi.

Abbiamo appreso in queste ultime settimane, dai giornali, che Margherita Agnelli, si sente una donna "costernata", stanca e poco protetta.La solidarietà delle donne è grande, troppo a volte, e siamo subito pronte a tirare fuori l'istinto della protezione.

Allora cosa avranno mai fatto a Margherita Agnelli, abbiamo pensato subito con lo spirito battagliero che ci contraddistingue.

E' solo dopo il primo impulso, quando una ragiona e legge chi è Margherita Agnelli, (ammesso che qualcuno non lo sappia) che rimaniamo costernate anche noi.

Perché i motivi di tale sua stanchezza derivano da questioni ereditarie che lei ritiene non siano state sufficientemente divise in base alla reale entità della sua parte...e non stiamo parlando di noccioline!

Ingredienti accessori: un furto...carte sparite...

Ci sono anche gli elementi del giallo? Che abbia ragione?

Sostiene di essere stata costretta a rivolgersi ad un estraneo alla famiglia, un legale(?)...non è stata messa nelle condizioni di conoscere i suoi diritti...non è stata messa in grado di comprendere la "manovra finanziaria", la divisione del patrimonio, le società ecc.

Ora, a parte che i diritti sono diritti, a prescindere dal fatto che si parli di un salario di poche centinaia di euro o di milioni e milioni di euro; a parte che nella famiglia uno conta sulla lealtà più che altrove; ma soprattutto che quello che fa Margherita Agnelli, credo non interessi quasi a nessuna/o, dobbiamo giustamente accettare l'idea che anche i ricchi "piangono", "soffrono", e magari vogliono ancor più soldi di unti non ne abbiano già.

Come noi, come i comuni mortali, come chi spera di ereditare magari una quota della casa dei genitori da dividere fra più fratelli, chi per tutta la vita mette da parte qualche rimasuglio mensile del suo guadagno per alleviare il futuro dei figli, che certo non appare così roseo all'orizzonte...

Non parliamo così per invidia, né per snobismo.

E' che ci parrebbe di buon gusto esentarci dal riempire pagine di giornali e riviste, con la saga degli Agnelli che si sta mostrando, tra e nipoti, molto, molto più piccola, in verità, della loro storia.

Dols, giugno 2007

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