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Vacanze negate

Perché non c'è requie per le donne?
Non è che vogliamo fare il "martiriologio" estivo, ma ogni agosto le pagine di cronaca continuano ad essere riempite da fatti che riguardano il gentil sesso: vuoi che siano fatti drammatici, vuoi che siano notizie "vipparole", vuoi che siano curiosità di altro genere.

Insomma "donna=fa notizia", un equiparazione che non ci offenderebbe se non cogliesse solo gli aspetti più deboli del nostro genere.

Certo che si è parlato anche di bambini, di incendi, di fisco ecc. purtroppo, ma quello che ha maggiormente tenuto alta l'attenzione sono stati casi di donne.

Al primo posto ci sono stati due omicidi di giovani donne. Il primo compiuto dall'ex fidanzato, che non si capisce perché fosse libero, visto che aveva già compiuto un reato simile con un'altra donna e minacciato più volte la seconda, che lo aveva denunciato.

Al secondo posto ha tenuto banco, in questo agosto rovente, Michela Vittoria Brambilla.

Che ha dato alla luce un nuovo partito, o come si vuole chiamare, ed il cui padre è Silvio Berlusconi.

Allora che c'è da criticare? Come quasi ogni coppia hanno concepito un figlio, a cui essi daranno ciò che serve per crescere: attenzione, accudimento e mantenimento.

Certo il nuovo nato non soffrirà di mancanza di mezzi, né di sguardi amorevoli.

Ed è legittimo pensare che la famiglia sarà unita e vada avanti insieme. Cosa c'è da meravigliarsi? Infatti le altre donne, le politiche, quelle che sanno come ci si deve muovere in questi casi, si sono ben guardate dal criticarla e, dai a stracciarsi le vesti, per dire che la Brambilla è brava, in gamba, si vedrà...

La terza donna osservata e "festeggiata" dai media è Lady D. A 10 anni dalla sua morte

Già icona da viva, da defunta irrompe in tutti i canali televisivi e su ogni canale mediatico, cartaceo, web ecc.

Sono in molti, in questo scorcio d'estate ad essere impegnati a cercare di capire, anzi, di farci capire se la povera Diana ci fosse o ci facesse!

Prima l'hanno triturata per raccontare il suo privato, con testimonianze, filmati, libri e memoriali; ora la triturano cercando di soppesare il suo quoziente intellettivo e ipotizzare, a distanza di dieci anni, cosa altro avrebbe combinato una come lei.

Sembrava finita la saga delle donne...senza dimenticare l'altezzosa Cecilia Sarkozy, la rientrante post-vacanze Ségolène Royale, la squadra rosa di Hillary Clinton di cui si sospetta, inoltre, una tendenza lesbica; per aggiungere purtroppo il rischio di lapidazione per una donna lesbica in Iran, la morte di una tredicenne per infibulazione in Egitto ecc..

Infine, Madre Teresa di Calcutta, ci hanno informato, aveva molti dubbi su sé stessa, sul suo ruolo, sulla fede, su Gesù.

Ma in questo non c'è scoop; Madre teresa, oltre ad essere ciò che ha fatto, era anche una persona ed i suoi dubbi ci sono sicuramente comuni e ce la rendono più vicina.

Quello che possiamo osservare, come assidue ed affezionate lettrici dell'informazione è che per il mondo delle donne non è mai vacanza.

Non c'è mese dell'anno che si possa riposare!

Per i prossimi, uguriamoci meno ironia, meno morbosità e meno cattiveria.

Dols, settembre 2007

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