• facebook

Home » Chi siamo » Direttore editoriale » Editoriali » Oggi » L'invidia è una brutta cosa
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

L'invidia è una brutta cosa


Fabio Sabbatani Schiuma, se siete internettiani andate, vi prego, andate sul sito di Wilkipedia e ditemi, l'avete trovato? Chi è?
Cercate invece Levi Montalcini e capirete perché.
Già, perché può accadere che un signor nessuno, con grave carenza di cultura, educazione, rispetto, possa ottenere comunque uno spazio.

Non sbagliamo, sapete!

E' proprio quello stesso esponente di Alleanza Nazionale, vice presidente del consiglio comunale di Roma, iscritto sul registro degli indagati per accesso abusivo a un sistema informatico e violazione della legge elettorale usati per sabotatore la lista di Alessandra Mussolini alle amministrative del 2005;è lui!

Il protagonista del "Lazio Gate", quello in cui spiava con le telefonate quello che faceva la sua, temporaneamente ex collega, Alessandra Mussolini, per far vincere il suo referente politico, Gianfranco Storace.
E il suo capo ideologico, manco a dirlo, lo ha sempre difeso.
Figurarsi poi contro la Levi Montalcini, che se non votasse al Senato, per lui non esisterebbe, o meglio esisterebbe come vecchia (anche ebrea?).
Perché per questi signori non è senatrice per meriti universalmente riconosciuti, ma eletta non si sa perché, che non si regge in piedi e che avrebbe bisogno di stampelle; gentili fino al punto di volergliele consegnare a casa.

Ma cosa è? Halloween? Dolcetto scherzetto?

No, è proprio vero. Questi...? Chi? Ah già, lo Schiuma e lo Storace, si permettono di scherzare, ironizzare, offendere, umiliare ed insultare Rita levi Montalcini, che, anche se potessero rivivere le loro vite una seconda volta non potrebbero neanche arrivarci vicino...

Però sono riusciti a farsi eleggere ed entrare nelle nostre istituzioni, e questi sono i prezzi amari che si pagano in democrazia.

Lo Storace, o dovremmo chiamarlo onorevole? Che aveva tentato di darsi una ripulita per diventare meno nero, cosa ha fatto in questa circostanza? Presenta a Palazzo Madama un disegno di legge per abolire i "detestati vegliardi" quelli che sono "le stampelle di questo governo, sì o no? E poi sono vecchi, se ne stiano a casa!".

La risposta di Rita Levi Montalcini, ci è piaciuta, ma forse troppo garbata.
Forse doveva trovare un complice con relazioni pericolose, che attendesse le stampelle insieme a lei per spaccargliele sulla testa.

Dols, ottobre 2007






Chiedi informazioni Stampa la pagina