• facebook

Home » Chi siamo » Direttore editoriale » Editoriali » Oggi »  Nel segno della Bilancia. Il nuovo team di Veltroni, leader del PD, vede le donne in maggioranza. Aria fresca o aria fritta?
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

Nel segno della Bilancia. Il nuovo team di Veltroni, leader del PD, vede le donne in maggioranza. Aria fresca o aria fritta?

Come tutti i nuovi nati anche il team di Veltroni nasce sotto un segno zodiacale, ma, sebbene da un punto di vista astrologico possa sembrare un grosso strafalcione, da quello di chi osserva senza codici, non c'è segno migliore, per definire il nuovo nato, che quello della Bilancia.

Perché se è vero che il nuovo partito della sinistra, che tanto ha fatto soffrire nella gestazione prima e nel parto poi, dovrà portare una ventata di nuovo, ci piace osservare senza prevenzioni di nessun tipo, che appare nato con grande attenzione al peso dei bilancini.
Il segretario del Partito democratico, Walter Veltroni, ha presentato la squadra di persone che lo accompagnerà da questo momento in poi, proponendola come "una compagine fresca, aperta e autorevole, e se lo dice lui...
Quello che invece da un po' di solletico al naso, come quando si sta per soffrire di allergia a qualcosa, è sapere che questo team nasce "con una novità al femminile, annunciata come, immaginiamo, fece Colombo quando vide la terra delle Americhe.

Come non essere felici che nell'esecutivo del segretario del Pd ci siano delle donne anzi, la maggioranza.
Fa piacere che Veltroni abbia inteso l'importanza di queste presenza, ma non va considerata una eccezionalità in nome del rinnovamento; pensiamo che sia un fatto normale.
Non si può neanche dimenticare che in altri periodi e circostanze la presenza delle donne è stata integrata e riconosciuta, restando però e spesso, una dimostrazione di atti formali privi di contenuti sostanziali.
Basti pensare a tutte le donne elette nelle assemblee politiche che hanno poi stentato a farsi riconoscere e a far riconoscere le battaglie che portavano avanti in prima linea e in nome di grandi forze sociali.
Insomma, se Colombo ha fatto vedere gli specchietti ai nativi non lo sappiamo ma, quello che sappiamo, è che noi non siamo allodole e gli specchietti non ci conquistano.
In questo periodo di donne si è parlato anche troppo.
Ma per la violenza che esse ancora subiscono; per i diritti civili spesso negati; per le difficoltà che ancora incontrano in tanti settori, e vogliamo credere e sperare che di queste cose Veltroni ed il suo team se ne occuperanno.
Non sempre l'aria fresca riesce ad allontanare le nuvole, a volte occorre il maestrale.
Non resta da sperare che queste donne, avvezze da tempo alla bonaccia del sopravvivere in politica, riescano a gonfiare le vele per indicare direzioni nuove e diverse, senza, questa volta, scordarsi di tirare l'ancora.

Dols, novembre 2007

Chiedi informazioni Stampa la pagina