• facebook

Home » Chi siamo » Direttore editoriale » Editoriali » Oggi » Forum PA 2008
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

Forum PA 2008

Il FORUM PA 2008, che si è svolto il 7 marzo a Roma con il Patrocinio del Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella PA, ha dedicato una giornata di discussione sul ruolo che possono svolgere le tecnologie digitali nel trasformare l'enorme capitale femminile finora inattivo in un fattore di crescita e di innovazione per il Paese.

Il convegno si è proposto di indagare, anche attraverso alcune esperienze di successo, la relazione tra l'universo femminile e le tecnologie digitali e di riflettere su alcune questioni.

La società si muove velocemente verso modelli di sviluppo in cui le tecnologie hanno un ruolo primario'' ha sostenuto Benedetta Graziano, Assessora all'informazione e all'innovazione Amministrativa, Progetto digitale del Comune di Mantova '' e dove anche la capacità di utilizzare, conoscere e produrre tecnologie riveste un ruolo determinante in molti settori che vanno dalla realtà lavorativa alla vita quotidiana. Se le tecnologie promettono vantaggi e opportunità per tutti, in particolare le donne possono essere un fattore di importante per conquistare nuovi spazi di professionalità e realizzare nuovi modelli di vita e lavoro. E' necessario però un intervento in termini di azioni positive per rimuovere gli ostacoli, culturali o di altra natura, che possono frenare o rallentare l'accesso delle donne alle tecnologie. La tecnologia può essere insieme alleata e al servizio delle donne nel processo di piena realizzazione delle pari opportunità, un processo in cui le pubbliche amministrazioni possono svolgere un ruolo attivo di promozione.''

Durante il convegno si è riaffermato quanto sia importante rivolgersi alle fasce giovani, dove l'approccio con le nuove tecnologie ha forse cominciato ad eliminare le differenze tra sessi.

In particolare, ha affermato Mirta Michilli, Direttore Generale Fondazione Mondo Digitale "Le donne, soprattutto le giovani donne, hanno molta dimestichezza con le tecnologie. Ricerche non solo recenti mostrano che tra i più giovani utenti di Internet, i principali creatori di contenuti web (blog, siti, grafica, fotografie) non sono i ragazzi ma le teenager. Le giovani tra i 12 ed i 17 anni che hanno un proprio blog sono il 35%, contro il 20% dei ragazzi, quelle con un proprio sito web il 32% contro solo il 22% dei loro coetanei. Nonostante ciò rimane ancora forte il dislivello tra i due sessi quando si diventa adulti, nel mondo politico come nel mondo professionale, anche nella computer industry''.

Eppure in Italia, rispetto agli anni precedenti, si è ridotto il divario tra uomini e donne in relazione all'uso del pc e di Internet : secondo i dati Istat, è praticamente inesistente sino ai 34 anni, mentre si accentua dai 35 in poi. In particolare, le donne fuori dal mercato del lavoro sono anche escluse dall'accesso alla rete. Per trasformare l'enorme capitale femminile finora inattivo in un fattore di crescita e di innovazione per il Paese, le tecnologie digitali sono uno strumento formidabile: agevolano la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, promuovono l'auto-organizzazione professionale e soprattutto favoriscono una cultura del lavoro fondata sul risultato e sul merito.

Fra i vari interventi, Daniela Gasparini, Assessora al Personale, Presidente del Comitato Pari Opportunità della Provincia di Milano, ha sottolineato che "Nell'ambito delle politiche di pari opportunità, attuate per il proprio personale, la Provincia di Milano ha potenziato, col progetto sperimentale Figli sì Grazie, le misure di conciliazione lavoro e famiglia di cui già dispone (lavoro parl-lime, orario di lavoro flessibile personalizzato), in un'ottica , di miglioramento organizzativo. Ha agito sulle persone, chiedendo loro di investire su se stesse, di impegnarsi a sperimentare nuove regole e nuovi comportamenti; è intervenuta sull' organizzazione, provando a cambiare il modo di lavorare. Due gli strumenti utilizzati: il counseling di orientamento, per attivare energie e responsabilizzare, sostenere e orientare lavoratrici madri e lavoratori padri, in modo personalizzato, caso per caso; e l' e-work, cioè il lavoro a casa, con un rientro settimanale in ufficio, realizzato grazie all'impiego della tecnologia informatica web (Internet e posta elettronica, Intranet aziendale, con collegamento ai software operativi e gestionali)''.

Dal convegno è uscito riaffermato il dato che per trasformare l'enorme capitale femminile finora inattivo in un fattore di crescita e di innovazione per il Paese, le tecnologie digitali sono uno strumento formidabile : agevolano la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, promuovono l'auto-organizzazione professionale e soprattutto favoriscono una cultura del lavoro fondata sul risultato e sul merito.

Dols, marzo 2008






















Chiedi informazioni Stampa la pagina