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La cicogna può attendere

Sui giornali si continua a parlare della Spagna e delle "sue" donne che, in tutto il mondo, inutile non ammetterlo, vengono guardate con soddisfazione (e magari con un pizzico d'invidia...) per le posizioni assunte nel nuovo governo.

E' successo, in quel paese, infine, quello che da molto tempo e ovunque le donne chiedevano: una maggiore rappresentanza nelle istituzioni governative e in posti di rilievo.

In particolare in Italia siamo abituate ogni volta che si avvia un cambio di esecutivo, anche quando sembra si facciano passi avanti, alla conta con poche dita di una sola mano a verificare che le donne presenti e i ruoli ad esse affidati sono fra i meno rilevanti o senza portafoglio, tranne poche e rare eccezioni.

Tutto il parlare che si fa sui nostri giornali, della composizione "al femminile" del governo Zapatero ci apparirebbe anche un po' stucchevole se non si leggesse dietro una manovra mediatica che non ci piace: ovvero delegittimare in qualunque modo la possibilità per una donna di esercitare un ruolo di prestigio (ovvero maschile).

Questa osservazione nasce dal caso della giovane ministra della difesa Carme Chacòn, che è andata in visita alle truppe in Afghanistan al settimo mese di gravidanza.

La segnalazione di questa "eccezionalità", di questa "imprudenza", del fatto che si possa considerare, nonostante abbia solo 37 anni, una primipara "attempata" e quindi a rischio, sembra voler sottolineare ancora una volta che una donna che procrea non può, o non dovrebbe, assumere tali iniziative.

Insomma la Chacòn, pare indicare il messaggio, prima di essere persona è una mamma, una possibile puerpera con tutti, tanti e troppi, limiti che si intravedono derivanti da questa "missione".

Insomma si trova il modo di ridimensionare lo spazio delle competenze femminili in tutti i modi possibili!

La maternità vista come un limite e non come una grande partecipazione alla vita, al futuro della società e alla continuità del mondo!

Intanto, per questo nascituro che ha serenamente volato al settimo mese, la cicogna può attendere.

Dols, aprile 2008

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