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Cittadinanza

Scatta automaticamente la cittadinanza italiana per i discendenti delle donne che, per effetto di una legge del 1912, avevano perso la nazionalità tricolore per aver sposato uno straniero. E questo effetto vale per tutte le situazioni derivate da matrimoni 'misti' celebrati prima del 1948, quando l'entrata in vigore della Costituzione repubblicana ha spazzato via le norme precedenti. Solo nel 1975 e nel 1983 la Consulta ha provveduto a dichiarare l'incostituzionalità della legge che puniva le donne maritate con uno straniero. Adesso la Suprema Corte - concedendo d'ufficio la cittadinanza perduta alla pronipote egiziana di una donna andata in sposa a un marito del Cairo - ha sancito, con la sentenza 4466 delle Sezioni Unite civili, che l'incostituzionalità della legge del 1912 "retroagisce oltre il primo gennaio 1948" .

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