• facebook

Home » Attualità » Interviste » Silvana Mazzocchi » Daniela Troina Magrì, ingegnere e artista
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

Daniela Troina Magrì, ingegnere e artista

Daniela Troina Magrì , ingegnere e artista, Roma
intervista di Luciano Anelli

Come sia possibile coniugare creatività con innovazione e come tali argomenti non siano astrusi se affrontati con semplicità è scaturito dal convegno, appunto: " Creatività per innovazione", che l'associazione FIDAPA-Roma ha tenuto il 7 maggio a Roma, organizzato ed ideato da una ingegnera, una donna manager, Dirigente di azienda (IBM) per lungo tempo, estremamente creativa. Il suo curriculum inizia così: Daniela Troina Magrì Ingegnere e artista.... Alla domanda mista di scetticismo e di compiacimento: che lavoro fai? Risponde sempre " faccio l'ingegnere e l'artista", incuriosita e un po' divertita per l'espressione di chi, non conoscendola, rimane sorpreso.

Daniela ci parli di questa tua nuova iniziativa "Creatività per l'innovazione"?

Luciano comincio con il raccontarti un aneddoto: lo scorso anno in un tuo articolo mi avevi definito "il vulcanico ingegnere", non è un caso quindi che per illustrare la locandina del convegno "Creatività per l'innovazione" io abbia scelto proprio un mio acquerello raffigurante un vulcano in eruzione.

La parola creatività viene comunemente associata al pensiero artistico. In realtà le innovazioni più significative sono quasi sempre state determinate da personaggi eclettici che hanno saputo sfruttare le caratteristiche del loro pensiero trasversale. Grandi maestri del Design (tra cui molti architetti e ingegneri) ci insegnano che grazie alla semplicità sono stati realizzati prodotti o processi con le funzioni più innovative. Mi sono detta: perché non affrontare il tema della creatività proprio partendo dall'insegnamento dei designer e capire se la formula della semplicità da loro applicata può essere applicata per fronteggiare l'emergenza socio-economica attuale?

Quando ti è venuta l'dea di organizzare questo convegno?

Circa 6 mesi fa, quando la Commissione europea, ha deciso di nominare il 2009 Anno europeo della creatività e dell'innovazione mi è sembrato assolutamente naturale proporre alla presidente della FIDAPA di Roma, la dottoressa Bruna Moretto, di continuare un ciclo iniziato lo scorso anno con il convegno che, ricorderai, organizzammo presso la sala del cenacolo della Camera dei Deputati su intercultura e rispetto, il tema che la commissione europea aveva scelto per l'anno 2008.

Si, ma tu sei un ingegnere ..!

Il mio interesse per questi temi ha origini ben più remote. Come tu ben sai il mio curriculum inizia così Daniela Troina Magrì Ingegnere e artista. Mi ha sempre incuriosito e un po' divertito l'espressione mista di scetticismo e di compiacimento di chi, non conoscendomi, rimane sorpreso quando alla domanda che lavoro fai? si sente rispondere faccio l'ingegnere e l'artista. Come se fossero due profili difficilmente conciliabili nella stessa persona.

Devi sapere che io sono nata 50 anni fa con i colori e i pennelli in mano e d'altra parte sin dalla più tenera età ho usato come tavolo da lavoro il tecnigrafo di mio padre ingegnere, per cui è stato per me assolutamente naturale quasi un gioco iscrivermi e laurearmi velocemente in ingegneria, attività che svolgo ormai da circa 30 anni, prima come manager nell'ambito di organizzazioni multinazionali adesso come consulente di direzione libero professionista. Sono da sempre convinta che un bravo ingegnere sia che progetti manufatti, o processi industriali o che gestisca organizzazioni e processi organizzativi, per essere davvero innovativo ed efficace debba avere uno sviluppato livello di creatività. Ma non sempre questa idea nel passato ha trovato grandi sostenitori, sopratutto non li ha trovati nel mondo del lavoro, e a dir la verità neanche nel mondo della scuola e nelle istituzioni che allo sviluppo di queste capacità dovrebbero essere deputati.

Ma il binomio creatività ed innovazione è alla portata di tutti ?

A tutti sono noti gli esempi dei grandi maestri del passato da Leonardo da Vinci a Galileo, da Archimede ad Einstein personaggi eclettici ai quali (pochi ed eletti) è stata da sempre riconosciuta questa capacità di associare creatività e innovazione. Ho appreso di recente che ciascuno di noi sfrutta solo il 6 % delle proprie capacità perché il restante 94% rimane latente, non sviluppato. Pensa un po'!

D'altra parte i miei più recenti studi all'Accademia di Belle Arti dove sono regolarmente iscritta da 4 anni e dove a breve conseguirò la laurea in Pittura mi hanno portato, tra l'altro, ad approfondire le opere ed il pensiero di designer che condizionano con le loro creazioni la nostra di vita di tutti i giorni: da Castiglioni a Johnatan Ive il progettista di IPOD, da Bruno Munari a Dieter Rohm designer della prima calcolatrice Braun. In particolare la visita alla recentissima mostra dedicata a Munari all'Ara Pacis mi ha confermato nella convinzione che :

- il binomio creatività e innovazione è alla portata di tutti,

- che è possibile sviluppare la creatività delle persone sin da bambini e non solo,

- che l'ambiente che ci circonda è fondamentale

e soprattutto che creatività e innovazione riguardano tutti i campi della vita sociale, economica e culturale (come peraltro ha dichiarato in una recente intervista la Dottoressa Mughini responsabile per l 'Italia della commissione europea).

Inaugurando il 2009, anno europeo della creatività e dell'innovazione, anche il Commissario Jan Figuel ha parlato "dell'importanza della creatività e dell'innovazione in quanto competenze chiave per lo sviluppo personale, sociale ed economico e dunque essenziali per affrontare le sfide sempre più complesse che una società globalizzata come la nostra ci pone davanti".

Cosa si prefiggeva il convegno?

Per prima cosa si prefigge di analizzare cosa sia la creatività partendo dal punto di vista della gente le cui opinioni ho rilevato attraverso interviste e sondaggi che ho svolto con il dott. Simone Magrì, giovanissimo e brillante giornalista, con il quale ho lavorato anche nella predisposizione di un video che è stato proiettato durante il convegno. Interessanti le conclusioni presentate nel suo applauditissimo intervento da Simone. Abbiamo intenzione di proseguire e ampliare questo lavoro che in questo momento si basa su un campione limitato (un migliaio di risposte) su tre aree metropolitane diverse (Roma, Arezzo e Catania). Il prof. Zichichi ha tenuto una vera e propria lezione magistrale sulla creatività nel linguaggio, nella logica e nella scienza. Alla tavola rotonda hanno partecipato anche la Dottoressa Giovanna Spagnuolo, ricercatrice dell'ISFOL ed esperta di Life long Learning, che attingendo da casi reali di organizzazione della creatività ne ha individuato i caratteri fondamentali e i metodi di trasferibilità per innovare nei contesti socio-produttivi, della ricerca e delle professioni, e la dottoressa Lucia Votano, Direttore di ricerca dell'INFN, che ha affrontato il tema della ricerca e dell'innovazione in Italia e ha parlato in particolare della necessità di dotare la ricerca di mezzi finanziari adeguati e continuativi, confrontando peraltro la situazione italiana con quella di altri paesi non solo europei.

Cos'è la creatività ?

Oggi, sembra che tutto sia creativo e tutti ne parlano: Festival della Scienza a Genova, Festival della mente a Sarzana che frequento da qualche anno, Festival della creatività a Firenze: il successo di queste iniziative è enorme. Leggevo che sono state ben 27 nel 2007 con un milione e mezzo di partecipanti.

Personalmente condivido la definizione del matematico Henri Poincarè: Creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove che siano utili".

Afferma il fisico e pianista Victor Weisskopf: "Ciò che c'è di bello della scienza è la stessa cosa che c'è in Beethoven. C'è una nebbia di eventi e improvvisamente vedi una connessione".

Creatività è evitare di dire

Chiedi informazioni Stampa la pagina