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Le erogazioni liberali 2

Care amiche,

"CommercialistaDonna" continua con le erogazioni liberali, per sapere di quale agevolazione fiscale usufruiamo quando doniamo una cifra alle associazioni o alle organizzazioni senza scopo di lucro. Nel precedente articolo abbiamo introdotto questo nuovo argomento, parlando in particolare delle ONLUS, delle APS e delle ONG, oggi invece descriveremo le agevolazioni fiscali che ci sono sulle donazioni fatte ad altri tipi di organizzazioni. L'elenco è lungo!

Vi saluto e vi aspetto la prossima settimana,ricordandovi che richieste particolari o interesse per un tema specifico possono essere segnalate alla mia mail dr.monicaottone@donneierioggiedomani.it
Monica Ottone, dottore commercialista in Roma.

Le Erogazioni Liberali

Come ho precisato nello scorso articolo non tutte le donazioni fatte ad associazioni o organizzazioni no profit usufruiscono delle agevolazioni fiscali. La legge dà un elenco, lungo ma preciso, di soggetti che rientrano nell'ambito degli sconti fiscali. La scorsa settimana abbiamo esaminato i principali: ONLUS, APS e ONG. Oggi esamineremo le altre.

Donazioni alle Universita' ed agli Enti di Ricerca
Le donazioni fatte dalle persone fisiche a favore di:

" università e fondazioni universitarie (di cui all'articolo 59, comma 3, della legge 23 dicembre 2000 n. 388 regolamentate con il D.P.R. 24 maggio 2001, n. 254);

" istituzioni universitarie pubbliche;

" enti di ricerca pubblici, nonché quelli privati vigilati dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (ivi compresi l'Istituto superiore di sanità e l'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro);

§ enti parco regionali e nazionali

si possono portare in deduzione del reddito senza limiti di importo, ma devono essere effettuate tramite banca, ufficio postale, carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.

Attenzione: tutti gli atti riguardanti i trasferimenti a titolo gratuito a favore delle Università e degli Enti di ricerca sopra elencati, sono esenti da tasse e da imposte. Inoltre, è ridotto del 90%, l'onorario spettante al notaio sui citati atti di donazione.

Distinguiamole però dalle Donazioni alle Fondazioni e Associazioni dedite alla ricerca scientifica perchè le erogazioni fatte a queste ultime sono deducibili solo nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, fino all'importo massimo di 70.000 euro;
Ricordiamo la differenza tra detrazioni e deduzioni spiegata nello scorso articolo, ci servirà per distinguere le differenti agevolazioni fiscali, che variano a seconda dei beneficiari delle nostre donazioni. Ora elencherò le erogazioni che ci danno uno sconto fiscale sull'IRPEF.

La detrazione dall'IRPEF del 19% dell'erogazione si ottiene con donazioni fatte a :
Istituzioni Religiose (fino all'importo di 1.032,91 euro)
§Ospedali Galliera di Genova finalizzate all'attività del Registro Nazionale dei donatori di midollo osseo (nel limite del 30% dell'imposta dovuta)
§Società di cultura "Biennale di Venezia" come sopra
§Partiti e Movimenti politici (da 51,65 a 10.291,38 euro)
§Associazioni e Società sportive dilettantistiche (fino all'importo massimo di 1.500 euro)

§Popolazioni colpite da eventi di calamità pubblica o altri eventi straordinari (limite massimo di 2.065,83 euro)
§Enti, Istituzioni Pubbliche, Fondazioni e Associazioni operanti nel Mondo dello Spettacolo (detrazione calcolata sul limite massimo del 2% del reddito dichiarato)
§
Fondazioni operanti nel Settore Musicale Società di Mutuo soccorso
(come sopra)
§Società di Mutuo soccorso (si detraggono i contributi associativi versati fino a un massimo di 1.291 euro).

Come e quando far valere le erogazioni liberali
Ricordo che l'agevolazione, consistente in una detrazione d'imposta o in una deduzione dal reddito imponibile, è possibile farla valere in occasione della dichiarazione dei redditi (modello 730, modello UNICO).
Per il principio di cassa le deduzioni e le detrazioni spettanti si calcolano per l'anno in cui è stata fatta la donazione: per esempio se l'erogazione liberale è stata fatta nel 2009 potrà essere considerata solo con la dichiarazione dei redditi relativa al 2009 da presentare nel 2010.

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