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Le novità più interessanti di questo periodo!

Care amiche,

"CommercialistaDonna" ritorna dopo la pausa estiva con un nuovo articolo. L'argomento di oggi è dedicato alle novità più interessanti che sono intervenute in questo periodo. Naturalmente non parliamo di argomenti tecnici, ma di informazioni che possono essere utili per tutti. Invece qualsiasi richiesta specifica potrà essere richiesta alla mia mail e se ritenuta di interesse comune, verrà pubblicato l'articolo sull'argomento prescelto.

Un caro saluto a voi tutte, ci incontriamo la settimana prossima per un nuovo articolo. Monica Ottone, dottore commercialista in Roma.

Per contattarmi dr.monicaottone@donneierioggiedomani.it.

Lotta all'evasione per le case fantasma

I proprietari di "case fantasma", che entro il 31 dicembre non si saranno messi in regola riceveranno una rendita presunta sul terreno su cui sono state costruite, cui adeguarsi pagando quanto dovuto. Si pensa che solo ai fini Ici potrebbe esserci in ballo circa un miliardo di euro.

Le modalità con cui tali rendite saranno calcolate non sono ancora note e i problemi da risolvere sono ancora molti: si pensi a coloro che hanno ereditato l'immobile "edificato abusivamente" e non sono al corrente di non essere in regola. Il problema più grande però riguarda l'accatastamento. Coloro che si mettono in regola dovranno pagare solamente la sanzione minima di 258 euro, così assicurano al Territorio, ma il problema è che molti immobili non accatastati sono anche abusivi sotto il profilo edilizio e urbanistico. La regolarizzazione in Catasto di un immobile abusivo non sanabile lo mette a rischio demolizione e pertanto i proprietari non avranno nessuna volontà a regolarizzare la propria posizione.

Equitalia: al via la cartella trasparente

Sportelli Equitalia aperti anche il pomeriggio e nuova cartella più leggibile. Sono queste le principali novità diffuse dalla società di riscossione in un'ottica di miglioramento dei rapporti con i contribuenti. L'esperimento dell'apertura pomeridiana prenderà il via il 13 settembre a Napoli e Salerno.

Cartelle esattoriali - I professionisti abilitati potranno consultare l'estratto conto on line dei clienti

Gli intermediari abilitati ai servizi telematici potranno consultare l'estratto conto di Equitalia on line. Sarà necessaria un'apposita delega da parte del cliente per autorizzare il professionista a consultare on line l'estratto conto del cliente e verificare la presenza o meno di cartelle esattoriali, le eventuali sospensioni e rateizzazioni concesse. Si tratterà di un vero e proprio sportello virtuale costantemente attivo al quale sarà possibile richiedere informazioni e ricevere assistenza on line. L'attivazione della delega al professionista di fiducia è semplice, il contribuente entra nel sito di Equitalia e attiva la funzione "deleghe" dove andrà inserito il codice fiscale dell'intermediario abilitato al quale si intende conferire la delega. Possono essere inseriti al massimo due nominativi. La delega ha validità temporale di 24 mesi e si rinnova tacitamente per altri 24. Il professionista dovrà leggere attentamente il regolamento e accettare le sue condizioni di utilizzo.

Ritenuta d'acconto sui bonifici effettuati per detrazioni 36% e 55%

Dal 1° luglio 2010 le banche e le Poste Italiane S.p.a. operano una ritenuta del 10% a titolo di acconto dell'imposta sul reddito dovuta dai beneficiari, con obbligo di rivalsa, all'atto dell'accredito dei pagamenti relativi ai bonifici disposti per le spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio.

Con una recente Circolare, l'Agenzia Entrate ha precisato che la base di calcolo su cui operare la ritenuta non deve comprendere l'IVA, in quanto altrimenti verrebbero alterate le caratteristiche di neutralità di tale imposta. Tuttavia occorre tener conto che il soggetto tenuto ad effettuare la ritenuta (Banca o Poste) non conosce l'ammontare dell'IVA compreso nell'importo del bonifico. Pertanto, per esigenze di semplificazione e per evitare errori, l'Agenzia Entrate ha precisato che "ai fini dell'applicazione della norma in esame, l'IVA venga applicata con l'aliquota più elevata. Conseguentemente, la ritenuta d'acconto del 10% deve essere operata sull'importo del bonifico decurtato dell'IVA del 20 per cento".

La Circolare è intervenuta anche sul tema che riguarda somme già assoggettate ad altra ritenuta (per esempio i condomìni in qualità di sostituti di imposta devono operare la ritenuta di acconto del 4%, sui corrispettivi dovuti per prestazioni relative a contratti d'appalto di opere o servizi). In dette ipotesi l'Agenzia Entrate ha precisato che sullo stesso corrispettivo dovrà essere applicata la sola ritenuta del 10% prevista.

Tutela dei consumatori: frodi alimentari, pubblicata la lista nera

Il Ministero della Salute ha pubblicato l'elenco (aggiornato a tutto il 2009) delle sentenze penali passate in giudicato, a carico di produttori ed aziende alimentari condannati per reati di frode e sofisticazioni alimentari. Guardate! Inoltre nei giorni scorsi è stata emanata una circolare riguardante nuove norme sull'etichettatura dei prodotti alimentari in attuazione di disposizioni comunitarie sempre a nostra tutela.

Le nuove regole sull'accertamento sintetico

Le nuove regole sull'accertamento sintetico, che trovano applicazione già per i redditi indicati in Unico 2010, potrebbero rendere facilmente aggredibili le posizioni di quei contribuenti che hanno effettuato spese di una certa entità nel corso del 2009, nel caso in cui il reddito dichiarato sia inferiore all'ammontare di tali spese. Anche se il contribuente ha dichiarato redditi consistenti nei periodi d'imposta precedenti, in base alle novità introdotte dal D.L. n. 78/2010, il confronto ai fini dell'accertamento sintetico deve effettuarsi tra investimenti e redditi dell'ultimo esercizio. Quindi, al fine di evitare l'accertamento, occorre valutare se il contribuente è in grado di dimostrare la copertura fiscale delle spese effettuate, mediante una tracciabilità a ritroso delle movimentazioni finanziarie che sono dietro il pagamento. Nel caso in cui non vi siano le prove documentali, sarà opportuno valutare se sanare tale posizione prima della presentazione del modello Unico, in scadenza a fine mese, al fine di evitare l'accertamento e l'applicazione delle sanzioni per infedele dichiarazione.

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