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Festeggiamo in anticipo, gratifichiamo noi stesse e al diavolo i pregiudizi!

"Voglio festeggiare il mio compleanno anche se è tra due giorni", quante volte abbiamo sentito questa frase accompagnata da un certo pregiudizio per cui non si festeggia in anticipo perché porta male? Porta male perché si crede che festeggiarlo in anticipo poi non si giunga, per qualche motivo, alla data. Bene, ora mostriamo che qualsiasi cosa porti, non porta decisamente male. Si usa brindare quando ci si laurea, quando si è assunti nel luogo di lavoro desiderato, durante le ricorrenze, quando in generale si raggiunge la meta ambita. Se noi seguissimo la legge opposta a quella dettata dalle consuetudini e festeggiassimo in anticipo attraverso un viaggio, una festa o una semplice pizza, vivremmo, nel festeggiare, quella felicità interiore anticipatoria ben descritta da Giacomo Leopardi nel Sabato del villaggio. Festeggiare in anticipo ci fa cogliere l'attimo di felicità anticipatoria con la prospettiva che la festa giungerà. Tutti i personaggi del villaggio, dal contadino alla donzelletta, sono felici durante il sabato perché questa è la giornata che precede la tanto agognata festa in cui tutto diventerà come lo si sta aspettando. Durante quel sabato nessuno è però sicuro che la domenica che verrà sarà poi sicuramente felice. Tornando alla nostra vita quotidiana, noi non sappiamo se la festa che ci attende sarà come tanto la abbiamo attesa. Ad esempio per festeggiare dovevamo fare una gita al lago e la giornata stabilita è piovosa, abbiamo organizzato una festa di compleanno e poi quel giorno siamo malate, oppure quel posto di lavoro tanto ambito lo danno a qualcun'altra. Se noi avessimo festeggiamo l'evento in anticipo ora saremmo meno amareggiate. Festeggiando in anticipo otteniamo un vantaggio dimostrando che in ogni evento c'è il lato positivo, in questo caso ce la siamo spassata, abbiamo vissuto dei momenti rigeneranti e appaganti, sicuri di non poter, in molti casi, influenzare l'ordine degli eventi. Se poi l'esito sarà favorevole avremo possibilità di festeggiare un'altra volta, in caso contrario ci resterà un ricordo positivo, il festeggiamento, che renderà meno amara una eventuale sconfitta. In ultima analisi, possiamo considerare il festeggiamento anticipato come un esempio di cosa significhi essere ottimisti senza lasciarci condizionare dai pregiudizi.

Maria Giovanna Farina

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