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L'assegno di mantenimento non scende se lei è ricca di famiglia, 4 aprile 2011


I contributi dei parenti esulano dal calcolo del tenore di vita dei coniugi.

Il mantenimento non può essere diminuito se l'ex è ricca di famiglia e riceve contributi dai parenti stretti. Non solo. Queste elargizioni non rientrano nel calcolo del tenore di vita dei coniugi in costanza di matrimonio.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione che ha respinto il ricorso di un noto professionista condannato dalla Corte d'Appello a versare in favore della moglie e dei figli 5700 euro di mantenimento al mese (in primo grado era stato a versare 6400 euro mensili).
Contro questa decisione lui ha presentato ricorso in Cassazione lamentando, fra l'altro, che la signora era ricca di famiglia e riceveva continue elargizioni dai parenti. Da quanto ricostruito in sentenza sembra che la sorella di lei le avesse regalato una spider e ne avesse sostenuto tutte le spese.
Un dato irrilevante, questo, secondo la prima sezione civile. Piazza Cavour ha infatti spiegato che "l'entità dei patrimoni delle famiglie di appartenenza degli ex coniugi o la considerazione del loro rapporto esulano dai parametri legali di riferimento, previsti dalle legge di divorzio, ai fini della commisurazione dell'assegno divorzile".

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