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Nell'affido condiviso bisogna spartirsi le responsabilità, non il tempo libero dei figli al cronometro, 22 maggio 2013


Nell'affido condiviso bisogna spartirsi le responsabilità, non il tempo libero dei figli al cronometro
Alla permanenza a giorni alterni presso i genitori si sostituisce un assetto meno "salomonico" ma più adeguato ai minori, che evitano di essere sballottati

Basta con i genitori a "targhe alterne". Affido condiviso fra i genitori divorziati, spiega il giudice, significa innanzitutto la condivisione delle responsabilità fra papà e mamma e non la rigida ripartizione al minuto secondo del tempo che i minori devono trascorrere con ognuno degli ex coniugi. È così che all'alternanza quotidiana fra i genitori può ben sostituirsi una ripartizione di un paio di giorni di permanenza a testa, che seppure non spacca al centesimo le giornate trascorse con l'uno e con l'altro, evita ad esempio ai ragazzi faticosi trasferimenti in auto e sballottamenti continui. È quanto emerge da un recente decreto pubblicato dalla prima sezione civile della Corte d'appello di Cagliari.

Dolore e silenzio
Sono accolti sia il reclamo principale della madre, non collocataria, sia quello incidentale del padre. Si arriva così a un assetto un po' più sbilanciato a favore della madre, ma individuato nell'interesse dei figli per motivi logistici: durante i giorni liberi da impegni scolastici i ragazzi staranno con lei, che ha potenzialità genitoriali inizialmente sottovalutate. Dalla ctu emerge che i due preadolescenti non erano contenti dell'alternanza quotidiana fra papà e mamma ma tacevano per non perdere l'affetto di entrambi. Ma, fa capire il giudice, non sono i bambini che devono restare in silenzio ma i genitori a doversi sacrificare in modo che i minori possano esprimere liberamente le loro potenzialità e, se del caso, anche le loro sofferenze. Insomma: inutile fare i conti della serva sui minuti passati con l'uno e con l'altro, a patto che i genitori affrontino insieme i problemi sulle scelte in tema di scuola, salute, sport, tempo libero e tutte le altre questione che riguardano la crescita dei figli.

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