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Condanna per la madre separata che preleva il figlio dalla famiglia affidataria per tornare nel Paese d'origine

Irrilevante la mancanza di un palese divieto di espatrio: conta l'assenza di un formale permesso - Sentenza del 5 dicembre 2013


Rischia una condanna per sottrazione di minore la madre separata che preleva il figlio dalla famiglia affidataria e tenta di prendere il volo per tornare al proprio Paese. È irrilevante la mancanza di un palese divieto di espatrio, conta l'assenza di un formale permesso.
Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la sentenza 49063 del 5 dicembre 2013, ha respinto il ricorso di un'indiana contro il giudizio di colpevolezza della Corte d'appello di Catania che l'ha ritenuta responsabile penalmente per aver tentato di sottrarre la figlia minore di sei anni ai servizi sociali all'insaputa e contro la volontà del padre.
La donna è stata fermata all'aeroporto dalla Polizia mentre tentava di prendere un aereo per le Mauritius.

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