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Scriminata l'ingiuria contro il marito separato in casa che viola il patto di non portarsi le ragazze a casa

Esimente della provocazione per l’offesa della moglie di fronte al fatto ingiusto costituito dalla mancata osservanza dell’accordo fra coniugi di non far entrare estranei nella residenza familiare - Sentenza del 9 dicembre 2013



Laddove una coppia sia separata in casa, il fatto ingiusto contrario alle regole della lealtà familiare commesso dall'ex, salva la moglie dal reato di ingiuria: per l'applicabilità dell'esimente dell'art.599 Cp è sufficiente che l'ingiustizia leda le regole comunemente accettate nella civile convivenza. Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la sentenza 49512 del 9 dicembre 2013, ah respinto il ricorso del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nicosia che ha assolto la 45enne dal reato di ingiuria nei confronti dell'ex.


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