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Ricicliamo?

Capita di ricevere regali inaspettati, nel periodo natalizio è più facile, e di trovarsi nella situazione di non poterli ricambiare. Cosa fare in casi come questi?
A volte si ricorre al riciclo di qualche oggetto con l'inconveniente di fare brutta figura, spesso ciò che ricicliamo è qualcosa che ci è poco gradito e se non è di nostro gusto è possibile che non lo sia anche per l'altro; in questo caso è meglio abbandonare il proposito per non correre il rischio che il nostro comportamento possa essere percepito anche al di là dell'evidenza.
In ogni caso il riciclo è qualcosa da attuare con molta attenzione: dobbiamo essere sicuri di andare incontro ai gusti di chi lo riceve. Una bottiglia di buon vino è un ottimo regalo, ma perde ogni valore se chi lo riceve è astemio. Quindi, se il regalo ci giunge inaspettato, non entriamo in allarme esternando il disappunto per non averci pensato prima, ma godiamoci quel momento e con uno slancio di altruismo pensiamo che l'altro ci sta facendo un dono, sta donandoci qualcosa di sé.

Ricordiamoci che quando doniamo, qualcosa di noi si fa dono, il vero regalo è qualcosa che ci rappresenta trasmettendo emozioni e sentimenti.
Un regalo affrettato e impersonale può al contrario rappresentare le nostre parti meno nobili, perché esternarle così palesemente?
Di conseguenza quando riceviamo un dono da qualcuno dal quale non ce lo aspettiamo possiamo ben comprendere che solo cercando di metterci nei suoi panni eviteremo di farlo rimanere male, sì, perché si rimane male quando ad un atto di generosità si risponde pensando solo a se stessi.

Non preoccupiamoci di non avere nulla da dare in cambio: in un'altra occasione, che non deve essere necessariamente per Natale, potremmo ricambiare in modo spontaneo. E allora sarà molto soddisfacente per tutti.


Maria Giovanna Farina

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