• facebook

Home » Rubriche » Filosofia al femminile » Sognando ad occhi aperti
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

Sognando ad occhi aperti

Nel precedente articolo ho affrontato l'argomento Amori e rimpianti riferendomi alle occasioni non vissute, agli amori fuggiti ancor prima di averli assaporati lasciando l'amaro in bocca.

Ecco un suggerimento per superare questo stato di cose.

Capita di immaginare situazioni nuove: semplici, complesse, avventurose o addirittura al limite della realtà. Immaginare di intraprendere il viaggio dei desideri dall'altra parte del mondo o vincere la lotteria oppure ancora amare la donna o l'uomo dei sogni: sto parlando di sogni ad occhi aperti. Non dobbiamo credere che la fuga nel sogno lontano dalla quotidianità sia un modo per non affrontare la vita, questo è solo un aspetto del fenomeno: certamente chi si crea una vita immaginaria un po' fugge per trovare consolazione, ma non si tratta solo di questo. Chi sogna ad occhi aperti riesce a vivere ciò che nella realtà è difficile, a volte impossibile, vivere.

La routine della vita quotidiana di coppia può portare, se non si affronta il disagio della noia, a cercare un diversivo che allontana dall'altro fino, a volte, a trovare l'amante: ciò spesso conduce a invischiarsi in situazioni pesanti da gestire. Per tradire il partner è necessario, al di là delle implicazioni morali, esserci portati, è necessario avere delle capacità non comuni a tutti. Tradire a volte può portare molto lontani in una situazione di non ritorno. Ecco che il sogno, l'immaginazione, aiuta a vivere ciò che manca nella realtà e a volte sa curare.

Ma come tutte le cure è fondamentale la somministrazione a giuste dosi, quando si è raggiunto l'obiettivo prefissato è bene ri-tornare alla realtà portando nella coppia l'esperienza del sogno riparatore. A questo punto ciò che avremo vissuto diventa una cura per il rapporto di coppia, ci permetterà di capire se la relazione ha ancora in sé le caratteristiche per poter andare avanti.


Maria Giovanna Farina

Chiedi informazioni Stampa la pagina