• facebook

Home » Donne Oggi » Femminicidio e violenza » La violenza maschile sulle donne al di fuori dell'emergenza
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

La violenza maschile sulle donne al di fuori dell'emergenza

UOMINI E DONNE DIALOGANO SULLA VIOLENZA MASCHILE CONTRO LE DONNE

UOMINI E DONNE DIALOGANO SULLA VIOLENZA MASCHILE CONTRO LE DONNE, workshop organizzato dalle associazioni LeNove, Maschile plurale e D.i.R.e.

SABATO 4 OTTOBRE, ore 10.30: presentazione della giornata, a cura delle associazioni promotrici; interventi liberi; ore 17 conclusioni.

L'iniziativa è particolarmente interessante perché è strutturata in termini innovativi: a partire infatti dalla realtà delle attività pluridecennali dei Centri antiviolenza e delle Case delle donne maltrattate e dal fatto che negli ultimi anni sono nati anche in Italia centri e progetti rivolti agli uomini autori di violenza – finora 24 esperienze censite - il seminario non prevede relazioni illustrative e interventi classici, ma chiede ai partecipanti di pronunciarsi su quesiti stringenti, senza sorvolarli con un dire ben costruito, senza sfuggire all'incalzare di domande che la realtà ci pone.

A partire dalla domanda stessa se è possibile un lavoro comune tra donne e uomini sulla violenza esercitata dagli uomini contro le donne – e la risposta non sembra affatto scontata.

Per chiedersi insieme quali professionalità e soprattutto quale impostazione politica e culturale sottendono i nuovi Centri rivolti agli uomini: c'è un pericolo che l'ascoltare il disagio degli uomini significhi deresponsabilizzarli? E i Centri riescono a parlare alla comunità in termini di prevenzione o si limitano ai singoli individui? Vale la pena investirvi in tempi di risorse scarse? Sono domande provocatorie – la qualità dei centri rivolti agli uomini è stata documentata recentemente in Il lato oscuro degli uomini.

La violenza maschile contro le donne: modelli culturali di intervento (a cura di A. Bozzoli, M. Merelli, M.G. Ruggerini, Ediesse, Roma, 2013) - ma utili per un dibattito vero. E altre domande più generali si aprono: il rapporto con gli uomini più coscienti rende il femminismo superato, come emerge dal recente dibattito in America, o è proprio il femminismo che ci dà ancora gli strumenti culturali per vedere la crisi maschile e che ci fa dire che le derive degli uomini sono anche un nostro problema? Ed è sempre il femminismo una nostra bussola, per evitare di vedere la violenza come fenomeno indifferenziato – dalle donne violente alla violenza verso i bambini, alla violenza sociale, politica, militare – e per saper distinguere, in questo mare violento, la violenza di genere e la "questione maschile" che la sottende, che è un fenomeno specifico, che si collega alla storia del patriarcato e della sua crisi.

Ed ancora: un femminicidio ogni due giorni, l'emergenza e l'allarmismo che ne derivano, non inducono spesso i media e l'opinione pubblica a banalizzare i fenomeni di violenza? A determinare reazioni volte solo alla sicurezza e non alla prevenzione?

(Isabella Peretti, sulla base di un colloquio con Maria Grazia Ruggerini, Ass.LeNove) 04/10/2014 Convegno worshop Ore 10:30 - 17:00 Entrata: Via della Lungara 19 Organizza: LeNove, Maschile plurale e D.i.R.e. Luogo: Centro congressi Carla Lonzi © 2012 tutti i diritti riservati - A.P.S. Consorzio Casa Internazionale delle Donne • Via della Lungara 19 - 00165 Roma

Chiedi informazioni Stampa la pagina