• facebook

Home » Norme giuridiche » Anno 2015 » Chi si rifà una famiglia di fatto perde l'assegno dall'ex coniuge anche se poi la convivenza finisce
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

Chi si rifà una famiglia di fatto perde l'assegno dall'ex coniuge anche se poi la convivenza finisce

Il nuovo rapporto è una libera scelta e fa cessare il parametro dell’adeguatezza dei mezzi rispetto al tenore di vita durante il matrimonio: quiescenza esclusa, il diritto al trattamento non rivive - Sentenza 10 aprile 2015

Chi si rifà una vita dopo il divorzio perde l'assegno dell'ex coniuge quando la sua nuova scelta di vita dà luogo a una vera e propria famiglia di fatto, magari con tanto di figli.

E il diritto al trattamento a carico dell'onerato non risorge anche se la nuova convivenza dovesse cessare perché la scelta dell'ex coniuge di creare una nuova famiglia, per quanto fuori dal matrimonio, è frutto di una scelta libera e consapevole: chi la assume deve mettere in conto che un domani la convivenza, per quanto stabile, possa cessare. È quanto emerge dalla sentenza 6855/15, pubblicata il 3 aprile dalla prima sezione civile della Cassazione.

Chiedi informazioni Stampa la pagina