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Trama di Terre (Centro Interculturale delle donne e Centro Antiviolenza) in collaborazione con l'assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Imola organizza per lunedì 15 giugno pv una tavola rotonda sulle Mutilazioni Genitali Femminili.

COMUNICATO STAMPA

"CONTRASTARE LE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI.

ESPERIENZE E PRATICHE A CONFRONTO" (programma)

15 giugno 2015 ore 9,30-13

Salannunziata, via Fratelli Bandiera 17A, Imola (Bologna)

Trama di Terre (Centro Interculturale delle donne e Centro Antiviolenza) in collaborazione con l'assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Imola organizza per lunedì 15 giugno pv una tavola rotonda sulle Mutilazioni Genitali Femminili.

L'obiettivo è riaprire nel territorio un dibattito sul contrasto alle MGF ma anche su cosa significhi sviluppare una cultura dei servizi che abbia al centro la promozione della salute delle donne migranti e la rimozione degli ostacoli che impediscono loro il pieno godimento dei propri diritti di autodeterminazione.

La pratica delle MGF è una forma di violenza maschile sulle donne ancora profondamente radicata in alcuni Paesi africani. Con la migrazione tali pratiche sono state portate anche in Italia, dove si stima che siano circa 110.000 le donne provenienti da Paesi a tradizione escissoria, con 35.000 che hanno già subìto la pratica più 4.600 di età inferiore ai 17 anni potenziali vittime del fenomeno.

Per molte donne straniere la migrazione può diventare una risorsa per lasciarsi alle spalle queste pratiche tradizionali dannose per l'integrità e la salute delle figlie, e che infatti sono contestate anche da molte associazioni di donne nei Paesi di origine e vietate (seppur spesso solo formalmente) da molti Stati africani.

Per non vittimizzare ulteriormente le donne che hanno subìto la pratica, fondamentale è l'approccio delle strutture sanitarie e sociali nel momento dell'incontro. Dunque occorre che tutta la cittadinanza, le scuole, i servizi, etc... siano informati e consapevoli.

Alla tavola rotonda interverranno: Barbara Lo Buono, assessora alle Pari Opportunità del Comune di Imola; Anna Paola Sanfelici, della Regione Emilia-Romagna (servizio politiche per l'accoglienza e l'inclusione sociale); Maria Giovanna Caccialupi, psicologa psicoterapeuta, fondatrice del "Centro per la salute delle donne straniere e dei loro bambini" di Bologna; Clara Caldera, responsabile MGF dell'Aidos (Associazione Donne Italiane per lo Sviluppo); Laila Abi Ahmed, presidente associazione Donne Nosotras (Firenze); Tiziana Dal Pra, presidente Trama di Terre (Imola). Coordinerà il dibattito Jora Mato, presidente Amiss (Associazione Mediatrici Interculturali Socio-Sanitarie – Bologna).

La tavola rotonda sarà preceduta dalla visione del dvd dello spettacolo teatrale Chi è l'ultima?, una produzione Almateatro di Torino. È gradita l'iscrizione: info@tramaditerre.org, 054228912, 3347311570.

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