• facebook

Donne in Gioco

"Donne in Gioco", iniziativa presentata il 1 marzo c.a. nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, è un poliedrico evento realizzato dall'A.D.E.C.O.C. (Associazioni Diritti & Culture, Organizzare Comunicando) su ideazione della sua Presidente, Elena Luviso (giurista, informatica e giornalista), e posto sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, della Camera e del Senato della Repubblica, del Mise e del Miur, della Consigliera Nazionale Parità, delle Commissioni Parità delle Regioni Basilicata e Puglia, del Comitato Unico di Garanzia (Univ. di Tor Vergata), dei Cug di Roma Tre, Cassino e Lazio Meridionale, di varie e illustri Fondazioni (es. Nilde Iotti), del Consiglio Nazionale dei Giornalisti e dell'Ordine dei Giornalisti Regione Lazio, della Casa internazionale delle donne, di associazionismo femminile storico come la Fildis e non ultimo l'Ordine Nazionale dei Pediatri.

Una simile messe d'illustri patrocini sottolinea l'interesse per un evento composito e innovativo imperniato in due giornate – la citata Conferenza Stampa e la Giornata Nazionale del 1 marzo 2016, con due incontri presso la Camera dei Deputati (mattutino alla Sala della Regina e pomeridiano alla Sala del Refettorio) dedicati al Convegno scientifico 70° del voto alle donne. La nostra identità politica raccontata in 70 anni di storia italiana e conclusi da una serata con due Premi: La Rosa dei venti (terza edizione) e Bussola.
Intrecciato a tutto questo una Mostra – Il volto femminile della Repubblica – che esprime il cuore del Progetto: il mazzo di carte che riporta su ciascuna da un verso l'immagine pittografica di una delle personagge prescelte per raccontare la storia d'Italia nel protagonismo femminile, e dall'altra una sua breve biografia.
Donne in Gioco è infatti, innanzitutto, un progetto educativo/formativo basato sul metodo applicativo sperimentale e che vuole diffondere e approfondire conoscenze, apporti e saperi delle donne che hanno preparato, accompagnato e costruito la Repubblica Italiana, ma che vuole anche contrastare la ludopatia, purtroppo in diffusione specie tra la gioventù e con a forte presenza femminile. Lo spot è: "La differenza tra libertà e schiavitù è sottile...scegli! Stop alla ludopatia" con Lella Costa, regia di Elena Luviso con la collaborazione di Claudia Cammeo, Luisa Algranati Cusenza, Nicola De Mattia e Stefano Callipo.
La Vic. Pres del Senato sposa l'iniziativa di Donne in Gioco eccependo una assoluta novità nella modalità di approccio luvisiana. In trepida attesa per il regolamento del 10 marzo. Ravvede in Luviso e in questo metodo applicativo una solida rinascita per la valorizzazione della memoria storica. L'on Livia Turco evince la creatività sorprendente della ideatrice, di Elena, definendola un volto solido, professionalmente indefettibile e estremamente generosa nell'approccio della e nella rete delle donne romane e italiane.
Elena Luviso ha ideato il primo gioco europeo sulle donne con la logica del doppio binario riconoscenza e riconoscibilità. E si stanno verificando le fonti per il primo gioco a livello mondiale scritto da una donna per le donne con una modalità così strutturata.
Le donne passate alla storia si intersecano con le donne che fanno la storia contemporanea.
Un viaggio intorno alla ricerca del denominatore comune con il focus del potere al femminile.
Una ricerca scientifica psico psichiatrica sui tratti della personalità delle singole personagge trattate
Una equipe di psichiatre e psicologhe delineano in maniera
Un 70esimo celebrato all'insegna della rinascita Generazioni a confronto che si incontrano e si confronteranno nell'evento nazionale alla Sala della Regina.
Carte realizzate dalla Casa Modiano, una delle società più importanti al mondo; il regolamento di gioco sarà svelato il 10 marzo dalla ideatrice Elena Luviso. Un viaggio storico un viaggio intorno alle leggi che hanno la storia delle donne.
La novità e l'impegno socio-politico-culturale di Donne in Gioco ha ottenuto già un grande successo: la ricerca biografica sulle personagge è stata opera collettiva di un Comitato e ha goduto di numerosi apporti di donne del mondo della cultura, della politica (partitica e non), di varie istituzioni, dell'insegnamento, delle professioni e delle arti.
Donne tutte impegnate in un'iniziativa che colma vuoti discriminanti nella memoria condivisa delle Italiane e degli Italiane e si rivolge alle nuove generazioni coinvolgendole in un Gioco in cui riscoprire le loro ascendenze femminili e cosa significhino veramente settant'anni di storia d'Italia.
La serata si concluderà con il Premio ADECOC la Rosa dei Venti e il Premio Bussola
8 donne saranno premiate a livello nazionale con la presenza della Vic. Pres. del Senato Valeria Fedeli, l'on. Silvia Costa, la sen Elena Marinucci, l'on Livia Turco Lella Costa, la scrittrice Daria Colombo e tantissime donne per festeggiare insieme il 70 esimo con il primo gioco italiano per le donne di una creativa manager che dichiara l'ideazione si è mia, ma l'amore per la storia per il mio Paese mi ha portato sin da subito alla condivisione immediata con donne perbene scelte da un comitato scientifico nazionale.
Simone Cattina Banca Mediolanum ha creduto immediatamente sul insindacabile primato italiano emerso dal progetto Donne in Gioco premiando l'ideazione originale espresso da Elena Luviso. Investire sulla cultura e sulle donne poteva sembrare una pura utopia in un contesto storico italiano contemporaneo, ma la novità assoluta ha portato ad investire sulla professionalità e creatività di Elena Luviso senza alcuna esitazione. Un uragano di idee e di "genialità al femminile" Livia Turco la definisce. E su questo che oggi tutti e tutte puntano con Donne in Gioco.La Frates in minor misura compartecipa alla iniziativa puntando alla energia culturale della Presidente con grande entusiasmo. Tra gli sponsors Synercasia che punta al recupero delle giovani e dei giovani in una ottica interdisciplinare.

Claudia Cammeo

Chiedi informazioni Stampa la pagina