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Nelle mie scarpe: una metafora dell'essere donna

Le scarpe sono un accessorio molto amato dalle donne, cosa c'è di più femminile? Non ne abbiamo mai abbastanza, come mai? Per comprenderlo dobbiamo riflettere sul significato delle scarpe. Sono oggetti eleganti che completano il look, ma non solo.
Le scarpe ci accompagnano e ci permettono di andare ovunque, ne abbiamo di vari modelli a seconda della necessità. Scarpe da jogging, scarpe sportive, scarpe eleganti con il tacco e senza... la loro funzione è permetterci una vita libera nel movimento, le scarpe sono movimento.
A seconda dell'uso che facciamo e del modello che decidiamo di indossare possono dire qualcosa di noi. Scarpe con punta rotonda? Bisogno di comodità e carattere socievole; scarpe col tacco alto e sottile? Desiderio di eleganza seduttiva. Scarpe da ginnastica? Le mie preferite per dire voglio essere libera da ogni costrizione inutile. Scarpe a punta? Bisogno di imporsi.
Ecco, appunto, come le scarpe che ho calzato l'8 marzo qui nella foto. Imporsi, far sentire la propria opinione era d'obbligo in una ricorrenza in cui si doveva commemorare la condizione femminile così difficile e fragile, soprattutto in alcune zone del mondo dove le donne non hanno alcuna libertà d'espressione e di movimento.
Scarpe a punta per dire no con forza ai muri del maschilismo, scarpe a punta per aprire un varco e poi ritornare alle scarpe da ginnastica.


Maria Giovanna Farina ©Riproduzione riservata

fotografie di Giuseppe Turati

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