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Siamo sorelle: Mariella Nava e la sua proposta

Mariella Nava, cantante, compositrice e pianista è una donna impegnata nel dialogo con il femminile concreto ed interiore. L'intervista ha fatto venir alla luce un suo desiderio-suggerimento per rendere più concreta la sorellanza.

Che cosa è per Mariella la sorellanza? L'hai incontrata?

Dal punto di vista umano sì, è possibile essere amiche ed anche complici, mentre dal punto di vista professionale è più complicato: non so se per sola volontà delle donne o per tante cose che subentrano attorno a noi, a volte ci sono ragioni anche caratteriali. Direi che la donna è un po' territoriale, quando è gelosa delle sue conquiste le diventa un po' più complesso prodigarsi nei confronti delle altre. Se trovi invece quella versatile e che ha bisogno di confrontarsi, di sentire la vicinanza, allora tutto diventa possibile.

Ne hai trovate?

Sì, qualcuna l'ho conosciuta

Non tantissime?

Non sono la maggioranza... Però pensandoci sono più numerose le donne con cui ho lavorato (Mietta, Tosca, Amy Stuart, Annalisa Minetti, Ornella Vanoni, Mina...) rispetto agli uomini (Morandi, Bocelli, Renato Zero...). Insomma un po' ne ho trovate e devo dirti che con queste si sono realizzati rapporti belli dove c'è feeling, affinità di pensiero. Si è vicine con la testa.

Fate lo stesso lavoro, forse anche per quello?

Sì, certo ci sono finalità di intenti, gli stessi obiettivi... altrimenti spesso le donne costruiscono barriere, strutture invalicabili

Il tuo discorso è quello che è venuto fuori anche con altre donne con cui ho dialogato, pare che le strutture mentali siano più presenti nelle occidentali. Cosa possiamo fare per buttar giù le barriere e raggiungere la sorellanza?

C'è un famoso detto: l'unione fa la forza. Le donne devono fare ancora molta strada, hanno raggiunto tante conquiste però si parla di quote rosa, ma di rosa se ne vede molto poco! La questione riguarda tutte noi per cui se ci uniamo in questo cammino potremo trovare una vera forza, sarà più possibile avanzare e diventare più gioiose tutte insieme.

Una cosa che possiamo fare, il primo suggerimento concreto che Mariella Nava può dare a tutte noi?

Ah, che bello! Posso dire una cosa che manca, non solo per la musica ma per tutte le arti, penso alla letteratura, al teatro... una realtà che manca è una rete radiofonica perché noi siamo chiacchierone, ci piace parlare, abbiamo tanti argomenti molto più degli uomini. Immagino una rete radiofonica condotta da donne e dedicata a tutto ciò che è femminile per raccontare veramente di tutto anche le storie difficili, complicate, ma pure per ricordare le vittorie e le conquiste. Non c'è una radio così!

Allora lanciamo questa tua idea!

Si potrebbe fare il crowdfunding, un finanziamento collettivo, dove ognuna ci metta l'obolo per costruire insieme questa rete, sarebbe davvero bello e spero che qualcuna diventerà artefice della mia proposta.

Mariella Nava sempre in primo piano per sconfiggere gli abusi.
Noi siamo amore è una compilation a cui partecipano molti artisti tra i quali lei stessa. È la versione italiana, prodotta da Alberto Zeppieri, di Promised Land per aiutare i popoli che muoiono a causa della guerra, delle ingiustizie, delle violenze e degli abusi. I ricavi delle vendite saranno devoluti all' UNICEF

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