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Le gambe non si muovono senza il cervello

Siamo donne oltre alle gambe c'è di più recitava una famosa canzone interpretata da Jo Squillo e Sabrina Salerno: non ci siamo mai sognate del contrario.
Il problema femminile è il dover dimostrare che è questa la realtà e a molte dà un immenso fastidio il dover dimostrare. - Perché devo sempre far fatica io? - si trovano ad affermare. Tutto nasce dal fatto che molti uomini prima del cervello guardano gambe, seno e posteriore, non possono farne a meno perché la loro sessualità parte dalla vista: nessuno può cambiare questa tendenza innata.
Ma la cultura ha il suo peso se non scordiamo di prenderla in considerazione. Le mamme, queste straordinarie creature preposte alla vita, possono fare sempre più sforzi per insegnare ai figli maschi, così come alla femmine, importanti concetti. Ai maschi possono far notare che una donna possiede, intelligenza, fascino e capacità di far innamorare con quella sua parte del corpo invisibile di nome cervello.
Alle bambine invece dovrebbero far sapere che il corpo di una donna non è un mezzo da barattare, che si può essere attraenti anche con un paio di jeans senza per questo rinunciare alla minigonna. Una mamma può insegnare che il corpo non è uno strumento di conquista, ma un mezzo di comunicazione da valorizzare e non da mercificare. Sono semplici suggerimenti da promuovere fin dall'infanzia e l'esempio rimane la cosa migliore.

Maria Giovanna Farina ©Riproduzione riservata

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