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Avere stile: cosa vuol dire?

Spesso si sente dire - quella persona ha stile - ma cos'è lo stile? Qualcosa che va oltre l'apparenza e per questo è interessante dal punto di vista filosofico. La filosofia cerca la profondità dell'essere, delle cose del mondo, delle persone: l'apparenza non è interessante perché governata dall'opinione e non dalle idee, come direbbe Platone. Lo stile si manifesta nell'eleganza del portamento, nell'abito che si indossa che non è per forza di moda ma deve rappresentarci e, se scegliamo un abito che ci peggiora, significa che lo stile è molto lontano dal nostro indirizzo. Avere stile vuol dire saper parlare sottovoce perché agli altri delle nostre telefonate non importa nulla. Avere stile vuol dire non sfoggiare la nostra cultura come se fosse la coda di un pavone. Avere stile significa non rovesciarsi addosso una bottiglia di Chanel n. 5 per dimostrare di essere ricchi. Avere stile vuol dire emanare fascino capace di affiorare da una interiorità matura, tranquilla, saggia. Avere stile vuol dire fare un passo indietro piuttosto che dire castronerie perché si ignora quel argomento. Chi ha stile non stona mai in qualunque momento, luogo, situazione, perché possiede la capacità di adattarsi ad ogni misura. L'uomo è la misura di tutte le cose diceva Protagora: aggiungerei, se lo stile gli appartiene.
Lo stile non può regalarcelo nessun involucro esterno anche se fosse di un grande stilista che dello stile ne fa un'arte. La nota citazione di Giorgio Armani credo sia perfetta e adatta ad ogni circostanza perché sa andare oltre l'abito per riferirsi anche all'interiorità: "Lo stile è eleganza non stravaganza. L'importante è non farsi notare, ma ricordare".

Maria Giovanna Farina ©Riproduzione riservata

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