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"La pagina che volò via"

di Angelamaria Golfarelli - Rupe Mutevole ed.

Una pagina bianca, molto ma molto particolare
Angelamaria Golfarelli spiega la libertà e la disobbedienza ai bambini (e non solo) con una bella fiaba

Recensione di Tiziana Bartolini

"Come si può spiegare la libertà ai bambini e alle bambine? Con quali argomenti di parla, in positivo, di disobbedienza?Angelamaria Golfarelli ha trovato una chiave originale e, costruendo un contesto con intensi profumi che sanno di cose buone e antiche, muove in modo magico ciò che sarebbe inanimato e riempie di significati qualcosa che, apparentemente, ne è privo. Lo "strano foglio di carta" è diverso dai tanti e tanti che il mastro cartaio Gioacchino ha prodotto in cinquant'anni di mestiere. Quella pagina bianca è davvero particolare, sembra fremere e ribellarsi alle costrizioni. Allo stupore, Gioacchino reagisce liberando il foglio dopo averlo ritagliato in una forma che prelude alla morale della storia.Nel finale c'è una doppia sorpresa, da assaporare sfogliando questo libro affascinante nei contenuti, accattivante nelle scelte grafiche e avvolgente nei poetici disegni dell'artista bulgara Kina Bogdanova.

"La pagina che volò via" (Rupe Mutevole editore) è una bella favola che dice, a grandi e piccini, come sia incomprimibile il desiderio di libertà e quanto sia indispensabile conquistarla, a tutte le età, dosando il salutare moto di ribellione che fa muovere il mondo".

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