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La convivenza con il nuovo compagno non fa cessare il diritto all'assegno di divorzio

Dietrofront della Suprema corte: il coniuge obbligato al contributo deve provare gli apporti di natura economica del partner attuale e tutti i presupposti della nuova famiglia di fatto - Ordinanza, 23 ottobre 2017



La sola convivenza con un nuovo compagno non fa venir meno il diritto all'assegno di divorzio. Il coniuge sui cui grava il contributo economico sancito dal giudice deve infatti dimostrare che esistono tutti gli elementi per catalogare come famiglia di fatto la nuova unione dell'ex, fra cui uno stabile apporto economico del partner attuale.

A questa sorprendente decisione è giunta la Corte di cassazione che, con l'ordinanza n. 25074 del 23 ottobre 2017, ha respinto il ricorso di un ex marito confermando il suo obbligo a versare l'assegno di divorzio nonostante lei convivesse già da sei mesi con un altro.

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