• facebook

Home » Norme giuridiche » Anno 2017 » Assegno escluso per la quarantenne precaria perché l'ex paga quasi tutto il mutuo da solo
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

Assegno escluso per la quarantenne precaria perché l'ex paga quasi tutto il mutuo da solo

Autosufficiente la donna che lavora nel pubblico impiego con contratti a termine sempre rinnovati negli ultimi anni: lei ha la casa ed è «autosufficiente», lui guadagna bene ma spende per i figli - Sentenza, 26/11/2017

Continua a oscillare il pendolo dell'assegno divorzile fra le interpretazioni contrastanti dei giudici di merito dopo il revirement della Cassazione, che con la sentenza 11504/17 ha mandato in soffitta il criterio del tenore di vita goduto in costanza di matrimonio per verificare se il richiedente ha diritto al contributo a carico dell'ex coniuge.

Ora è la volta della quarantenne precaria del pubblico impiego che non ottiene il trattamento economico anche se lavora da anni con contratti a tempo determinato. E ciò perché ha una professionalità specifica e dispone della casa ex familiare, di cui è comproprietaria al 50 per cento: è insomma "autosufficiente" in linea con il principio di autoresponsabilità economica degli ex coniugi e la natura assistenziale dell'assegno divorzile. È quanto emerge dalla sentenza 19803/17, pubblicata dalla prima sezione civile del tribunale di Roma.

Chiedi informazioni Stampa la pagina