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L'oroscopo: un passatempo innocente o un colpevole condizionamento?

Galileo Galilei, il grande scienziato italiano che ha dato inizio all'esperimento scientifico, ha fatto gli oroscopi. Sì, avete capito bene, non perché ci credesse ma per guadagnare denaro. Del resto non c'è nulla di strano, si tratta di vendere illusioni per dare alle persone quello che desiderano.
Chi non ha mai letto l'oroscopo del giorno? Chi non ha mai ascoltato le previsioni astrologiche annuali alla televisione?
Anche chi dichiara di non credere all'oroscopo, si compiace se il proprio segno zodiacale ha delle buone prospettive per il futuro vicino o più lontano.
Anche io non ci credo ma lo leggo spesso e un po' mi diverto.
Che male c'è sentirsi dire che quest'anno è il tuo anno fortunato? Sono dei Gemelli governati da Mercurio, il dio della comunicazione, per cui sarei portata a parlare, scrivere… però non tutti i Gemelli si occupano di comunicazione.
E allora ci sarà qualcosa che cambia nel tema natale: possiamo andare avanti a trovare altre variabili per dare credibilità alle previsioni e alle caratteristiche del nostro segno. Finché rimane un gioco capace di farci credere che domani sarà migliore, l'oroscopo resta un passatempo innocente, se invece ci lasciamo condizionare in modo del tutto irrazionale allora diventa pericoloso per la nostra evoluzione.
Resta il fatto che conoscere il futuro sarebbe per tutti noi un gran bel vantaggio, sarebbe un valido strumento per prendere decisioni certi di come andrà a finire, sarebbe bello sapere se la persona che stiamo sposando sarà fedele …. etc. Per quel che mi riguarda, mi auguro che gli "dei dell'Olimpo" non si arrabbino vista la mia ironia nel mettere in dubbio la loro influenza sulla nostra vita qui sulla terraferma!

Maria Giovanna Farina - Riproduzione riservata

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