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Una donna al Consiglio Regionale del Lazio

Valentina Grippo, candidata PD

Che cosa ti spinge a candidarti?
Sono candidata nel PD al Consiglio regionale del Lazio, per governare con Nicola Zingaretti e mettere la mia esperienza professionale e politica a disposizione di un progetto in cui credo; libera, concreta e indipendente come ogni volta che ho rivestito un incarico istituzionale.

Ti vuoi presentare a chi non ti conosce?
Sono nata e cresciuta a Roma, dove abito con mio marito e i miei 3 figli. Laureata in Legge, manager del terziario, giornalista, mi sono sempre occupata di beni culturali, formazione, turismo, innovazione, e nell'ultimo biennio di executive search.

Cosa rappresenta per te la politica?
Concepisco la passione politica come servizio civico importante, da svolgere senza tralasciare il lavoro e la famiglia, a cui ognuno di noi, da civil servant, dovrebbe dedicare parte del proprio tempo, nelle istituzioni o anche solo in un'associazione, nei quartieri, con il volontariato. Con questo spirito, sono stata Assessore al Municipio prima e Consigliera di Roma Capitale poi, ottenendo risultati concreti e e cercando di trasmettere un metodo che portasse qualità, efficienza, velocità di risposta, rigore, visione (il dettaglio di quello che ho fatto lo trovi sul mio sito www.valentinagrippo.net).

Se sarai eletta cosa proponi per la regione?
Da appassionata di diritto, il motivo per cui mi attrae l'idea di sedere nel Consiglio Regionale del Lazio, è che la regione legifera sui temi di cui mi sono occupata in questi anni come innovazione, cultura, turismo, sanità, ambiente, edilizia scolastica, trasporti. La Costituzione infatti dà alle Regioni la facoltà di promulgare leggi vitali per la vita quotidiana di tutti noi, gestendo anche le risorse necessarie per dargli attuazione. Per darti un'idea, il bilancio 2018 è di oltre 36 miliardi di €, a cui si aggiungono i Fondi Europei erogati attraverso la regione. E' l'opportunità per portare le buone pratiche territoriali che ho sperimentato a diventare leggi e avere le risorse economiche per realizzare le cose che si ritengono utili. Il Lazio si merita di continuare ad acquistare efficienza, e Roma con la sua provincia si merita di tornare a volare alto e a farci essere orgogliosi di vivere e lavorare qui.

Purtroppo c'è molta disaffezione dalla politica, cosa puoi dire in proposito?
So che c'è la tentazione di non andare a votare, di esprimere un voto di protesta, per far capire il proprio dissenso o tanto per vedere cosa succede. Non concordo. Specialmente per le elezioni regionali, da cui dipende seriamente la qualità della nostra vita nei prossimi anni, è importante che quelli come noi si espongano in prima persona e determinino le cose.

Cosa condividi del programma di Zingaretti, Presidente della Regione uscente e ricandidato?
Con il suo governo, Nicola Zingaretti ha rimesso la Regione sulla giusta carreggiata. Ora, però, ci vuole una Fase 2 che imprima un nuovo passo a Roma e al Lazio.
Non basta un uomo solo, ma serve un gruppo di donne e uomini che portino idee e capacità di realizzarle. Di questo gruppo vorrei fare parte; con i valori, le competenze e l'energia sana di chi vuole continuare a riformare l'Italia e il Lazio.

Sarà un voto complicato…
Per la prima volta, in queste elezioni regionali si potrà esprimere il doppio voto di genere. La mia campagna è totalmente autofinanziata, poco invasiva ed ecocompatibile. Non è una sfida semplice. Un contributo, anche simbolico, può fare la differenza. Sul mio sito sarà dettagliata ogni spesa.

Dove e come si può votare per te?
Mi presento nel collegio che comprende i 15 Municipi di Roma e i 121 Comuni della sua provincia che trovi elencati nella sezione del mio sito dedicato alle notizie utili per il voto.

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