Elezioni 2018: Daniela Colombo
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Elezioni 2018: Daniela Colombo

Lista + EUROPA con Emma Bonino, in Abruzzo, listino proporzionale per il Senato

Daniela Colombo, "femminista, radicale, socialista, europeista", come lei stessa si definisce, è anche candidata alle elezioni politiche del 2018 nella lista + EUROPA con Emma Bonino, in Abruzzo, listino proporzionale per il Senato.
E' la prima volta che partecipa ad una competizione elettorale accettando di mettersi in gioco in prima persona, ovvero di "metterci la faccia".
Un percorso di vita denso di esperienze umane, politiche e professionali difficilmente condensabile in poche righe. Sicuramente una candidatura di meriti e competenze. Impariamo a conoscerla attraverso le sue parole.

Chi è:
"Mamma di Francesca, nonna di due simpaticissime monelle e con lo stesso marito, Giuseppe Sacco da quasi 50 anni, anche se abitiamo in appartamenti diversi …
Ho lasciato Rovigo, la piccola città dove ho avuto un' infanzia e prima giovinezza molto felici, quando avevo 17 anni, finito il Liceo, con il pieno appoggio dei miei.
Avevo un nonno meraviglioso, farmacista, che pensava che mettere i tacchi nelle rotaie del tram fosse l'unico pericolo per una ragazza in una grande città come Milano nel 1957…E' stata questa l'unica raccomandazione ricevuta mentre me ne andavo sola per il mondo.
Alla fine, dopo essere vissuta a Cambridge, Londra, Parigi, Santander, Madrid, Padova (dove mi ero laureata in Scienze politiche nel febbraio del 1965 ed ero diventata Assistente volontaria della Cattedra di organizzazione economica internazionale), Los Angeles (studi a UCLA)…sono approdata a Roma nel settembre del 1968 con una 500 e il mio curriculum vitae.
Roma è stata una città molto accogliente. Allora era facile trovare lavoro, anche per una giovane donna purché avesse un buon CV".

La sua storia:
"Amiche ed amici conoscono la mia storia: funzionaria all'Ufficio analisi mansioni della Rai (da cui mi sono dimessa dopo sei mesi), assistente di Guido Zerilli Marimò, insegnante di inglese, redattrice della rivista femminista EFFE, redattrice del programma televisivo Si Dice Donna e dal dicembre 1981 fondatrice e Presidente di AIDOS, Associazione italiana donne per lo sviluppo, e consulente per varie Agenzie delle Nazioni Unite, il Ministero degli Esteri, la Commissione Europea".

Attività politica:
"E tanta politica con, per le donne a partire dal 1971: MLD, federato al Partito radicale, Movimento femminista romano, Comitato famiglia al Ministero del Lavoro, Comitato pari opportunità presso lo stesso Ministero, Femmes pour l'Europe, Commissione Nazionale Pari opportunità, Instraw (Istituto delle Nazioni Unite per la ricerca e la formazione per le donne), Worldview International Foundation, la cui Presidente era Margot Wallstrom, oggi Ministra degli Esteri del Governo svedese femminista".

Attualmente:
"Ancora oggi , avendo lasciato nel dicembre del 2014 la Presidenza di AIDOS dopo 33 anni di lavoro innovativo, entusiasmante ed efficace nel settore Genere e sviluppo e Diritti delle donne e delle ragazze in quasi 30 paesi del Sud del mondo, sono impegnata con Pari o Dispare, ASviS, Movimenta, Omid Foundation UK, Women's Major Group.

E per la prima volta ho accettato di essere candidata alle elezioni del 4 marzo nella lista
+ EUROPA con EMMA BONINO
Ad Emma sono legata da una lunga amicizia e tante battaglie insieme, dalla legalizzazione dell'aborto alla lotta contro le mutilazioni dei genitali femminili.
Sono inserita al secondo posto nel listino proporzionale per il Senato della Regione Abruzzo.

Perché si candida:
Ritengo che in questo momento storico sia importante metterci la faccia.

E questa lista è quella con il cui programma sono maggiormente in sintonia:
+ UNIONE , + SOSTENIBILITA', +LAVORO, + DIRITTI, + SAPERE, + EFFICIENZA, + EQUITA', +CRESCITA. Sono questi gli otto "più" per i quali tutte/i noi di +EUROPA con EMMA BONINO ci impegniamo a lottare con fiducia, determinazione e concretezza.
C'è tanto lavoro da fare per rendere il nostro Paese più libero e democratico. E soltanto una VERA DEMOCRAZIA può garantire l'EGUAGLIANZA e la LIBERTA'.

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