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Matrimonio: fusione e non conflitto

L'istituzione del matrimonio sembra essere in crisi visto il numero crescente di divorzi e molte persone si chiedono se ci sia una ricetta per un matrimonio felice e duraturo. Più che una vera e propria ricetta possiamo parlare di riflessioni, riflessioni su che cosa sia il matrimonio e quali siano le condizioni necessarie per una sua buona realizzazione. Alla base del matrimonio c'è un progetto di vita e le prime difficoltà nascono perché non c'è sempre accordo sul modo di vivere e sulle motivazioni che hanno spinto alla scelta matrimoniale. C'è chi si sposa per amore, per interesse, per vincere la solitudine.
C'è chi cerca nel partner un amante, un compagno di giochi, un infermiere o un maggiordomo………Se non c'è accordo sulle motivazioni il matrimonio è destinato al fallimento e anche ciò che potrebbe essere superato, come diversità del carattere o di abitudini, diventa un ostacolo insormontabile. La stessa attrazione sessuale può col tempo perdere forza e lasciare delusi.
Il filosofo Hegel sosteneva che il matrimonio è un'unione morale che fa di due persone una sola persona.
Questa è una visione romantica che nella sua applicazione concreta porta a delusione e insuccesso in quanto oggi difficilmente si vuole perdere la propria individualità o tanto meno annullare se stessi. Il matrimonio è libertà in due e non l'annullamento della libertà dell'uno o dell'altro; quando tenta di bloccare le aspirazioni e i bisogni dell'uno o dell'altro dei coniugi diventa solo un vincolo formale da cui ci si vuol liberare. Per tenere unita a noi una persona è saggio lasciarla libera di progettare, fantasticare e ideare.
Ad esempio è inutile essere gelosi se la moglie o il marito, hanno occhi per altri poiché il sentirsi libero di farlo fa diminuire il desiderio di andare oltre. Come tutte le cose preziose il matrimonio va difeso e controllato, non si può pretendere che rimanga saldo nonostante la slealtà, i rifiuti, i contrasti irrisolti e l'indifferenza. Sarà un matrimonio riuscito quando i due partner potranno considerare la scelta fatta anni prima come una scelta ogni giorno ripetibile.

Maria Giovanna Farina - Riproduzione riservata

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