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Kinga, Polonia

Vuole dire come si chiama?

Kinga ma il cognome non lo dico.

Da quante ore è in questo punto della via Salaria?

Sono... dalle dieci, perché è festa e poi non è sempre uguale...


Quante ore in tutto?

Dipende.


Lei parla poco...

Non ho molto...niente da dire.


Magari ... ricordi di quando era piccola...

Non ricordo di essere stata piccola (ride) e sono ancora piccola (ride di nuovo).


Senta, non deve vergognarsi...la sua intervista andrà sul mio sito; parla alle donne...insomma per me, noi, lei non è una persona che deve vergognarsi...

Ma che dice?


Lei è una persona come me...

Vuole andare eh?, vuole andare o la devo picchiare?


Ha paura?

(non risponde).


Io sono una giornalista; anzi...sono una donna...

(mi guarda come se fossi un'aliena).


I
o non la considero male...(ho detto una fesseria); le posso dare la mano? (un'altra...)

Ma non si vergogna? Io non vado con le donne ...(urla delle parole che non capisco).


Posso tornare da lei un'altra volta?

Vada via schifosa...

Marta Ajò, 2006

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