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"Trame ribelli. Rassegna di incontri per liberarci dal razzismo e dalla violenza maschile sulle donne"

COMUNICATO STAMPA

Dopo il grande successo dello spettacolo teatrale "Raptus. Dal mito greco al femminicidio", che ha riempito il teatro Lolli sabato 13 ottobre, prosegue "Trame ribelli. Rassegna di incontri per liberarci dal razzismo e dalla violenza maschile sulle donne".

Gli appuntamenti di questa settimana si concentrano nella giornata di giovedì 18 ottobre.

Alle 18, presso il Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre (via Aldrovandi, 31, Imola) si terrà l'incontro "Perché il Ddl Pillon mette in pericolo donne e bambini?". Monica Miserocchi e Anna Chiara Stampanoni, rispettivamente avvocata e psicologa-psicoterapeuta dell'associazione "Dalla parte dei minori" di Ravenna, spiegheranno nei dettagli il disegno di legge in esame al Senato per opera del senatore Pillon. L'incontro è organizzato dal Centro Antiviolenza di Trama di Terre, seriamente preoccupato per un disegno di legge che, oltre a non tener conto della soggettività di bambine e bambini, ha l'obiettivo di ricacciare le donne nei ruoli di moglie e madre, ostacolando il pieno godimento di diritti conquistati da decenni, come la separazione e il divorzio, e costituendo un'ulteriore ostacolo per le donne che desiderano liberarsi da situazioni familiari violente. L'incontro è aperto a tutti/e.

A seguire, alle 20,30, presso il Cinema Centrale (via Emilia, 212, Imola), si terrà la proiezione del film "L'Affido. Una storia di violenza", di Xavier Legrand. Il film, premiato al festival del cinema di Venezia con il leone d'argento per la migliore regia, sarà un'occasione per approfondire ulteriormente il dibattito intorno al disegno di legge Pillon.
La trama racconta proprio delle conseguenze dell'affidamento condiviso di un minore, Julien di undici anni, nel procedimento di separazione di una coppia dove il padre agisce violenza fisica e psicologica nei confronti della madre. Il bambino è deciso a rimanere con la mamma, ma il padre, aggressivo e manipolatore, vuole partecipare a tutti costi alla vita del ragazzo e il suo desiderio viene legittimato dal giudice.
Alla fine del film Monica Miserocchi e Anna Chiara Stampanoni, dell'associazione "Dalla parte dei minori", saranno a disposizione per eventuali domande dal pubblico.
L'ingresso è a offerta libera. A questo link è possibile vedere il trailer del film.

Ricordiamo, infine, che venerdì 19 ottobre è il termine per le iscrizioni al laboratorio "Imola by night" dell'artista Valentina Medda che si terrà il 27 ottobre prossimo, dalle 10 alle 17 a Trama di Terre (recapiti per le iscrizioni: info@tramaditerre.org - 3347311570).
Il laboratorio fa parte del progetto diffuso Cities by Night, una serie di mappe che indagano la percezione del pericolo nello spazio urbano dal punto di vista femminile.

Saranno coinvolte 10 donne imolesi, native e migranti, che, attraversando lo spazio cittadino, daranno vita a una serie di rappresentazioni soggettive del pericolo e dello spazio. Il gruppo verrà invitato a parlare della propria relazione con lo spazio urbano e a condividere le proprie paure, cercando di capire quali sono reali e quali percepite, e cercando di individuarne l'origine. Insieme, si parlerà di città di genere e diritto alla città, di costruzione del senso di appartenenza e di cosa significa sentirsi a casa.
Al termine del laboratorio tutto ciò verrà messo su carta, costruendo delle mappe individuali e temporanee che serviranno poi all'artista per la creazione del progetto espositivo finale. Il laboratorio sarà seguito da una mostra in data da definirsi.

Valentina Medda è artista, attivista ed educatrice proveniente dall'underground artistico e politico italiano e parte della scena DIY newyorkese. La sua pratica artistica, che attinge ai suoi studi filosofici e al suo background nel teatro fisico, si snoda tra la performance, l'immagine e l'intervento/installazione, situandosi al confine labile che delimita, e lega, pubblico e privato, corpo e architettura, città e appartenenza sociale. Recentemente nominata per una residenza al Queen Museum di NY, ha lavorato al progetto Bologna by Night, tappa Italiana della più ampia serie "Cities by Night", presentato a Settembre 2017 all'interno del Festival Danza Urbana di Bologna.

Per eventuali approfondimenti potete contattare Silvia Torneri ai seguenti recapiti:
3347311570 – centrointerculturaledelledonne@tramaditerre.org

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