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Scadenze, imprevisti, futuro: che ansia!

Nella Grecia antica (V secolo a. C.), quando Socrate dialogava e si occupava dell'interiorità dei suoi concittadini, chi viveva in affitto non se la passava tanto bene.
Se sopraggiungevano difficoltà economiche tali da non poter pagare il canone al proprietario, quest'ultimo ricorreva senza problemi ad uno stratagemma singolare: procedeva alla rimozione della porta di casa o, ancor peggio, ne asportava il tetto.
Dobbiamo ricordare che chi era poco abbiente viveva in case molto modeste, delle vere e proprie catapecchie malsane. Il termine senza tetto sembra derivare proprio da questa usanza verso gli inquilini insolventi.
La condizione antica non si discosta molto da chi vive l'attuale crisi economica e il conseguente stress del farsi carico degli aumenti delle rate del mutuo: il timore di trovarsi dalla sera alla mattina con l'immobile pignorato non è infondato. Per molte persone, anche se non corrono rischi, il solo fatto di contrarre un debito è fonte di ansia, figuriamoci se poi si prospetta la sola possibilità di non poterlo onorare. Il primo suggerimento è quindi quello di evitare il più possibile di indebitarsi prima di esserne pronti, prima di tutto mentalmente.
Ma perché a volte anche con tutte le carte in regola non ci sentiamo pronti? Probabilmente si tratta di fare un passo indietro verso la nostra infanzia e forse troveremo una bambina o un bambino che non ha imparato a rischiare ed ad ogni passo della sua crescita c'era una presenza sempre pronta ad assistere con estrema scrupolosità. I bambini che non hanno imparato ad organizzarsi la vita e sono cresciuti senza una chiara percezione dei pericoli ora non sanno affrontarli. Ecco che, da adulti, al primo azzardo, al primo rischio solo presunto, si spaventano eccessivamente e cadono preda dell'ansia.
Non dobbiamo però confondere questo tipo di ansia con paura ed inquietudine vissuta a causa di fatti esclusivamente contingenti. Se ad esempio mi creo uno stile di vita superiore alle mie reali possibilità, è logico che mi venga l'ansia perché entro in una spirale che mi spinge ad un indebitamento difficilmente arrestabile, così pure se mi metto in proprio e non sono in grado di gestire le difficoltà che ciò comporta. È importante suddividere tra ansie reali, che vengono da dentro, e ansie indotte per le quali è sufficiente eliminare la fonte che le genera.

Maria Giovanna farina # Riproduzione riservata

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