• facebook

Home » Norme giuridiche » Anno 2019 » È il fisco e non il giudice a mostrare i rapporti dell'ex con le banche al marito che vuole divorziare
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

È il fisco e non il giudice a mostrare i rapporti dell'ex con le banche al marito che vuole divorziare

Le esigenze di tutela per interessi economici e assetto familiare prevalgono sul diritto alla riservatezza del coniuge. «Paradossale» vietare l'accesso ai dati mentre pende la causa civile - Sentenza

Nuovo punto a favore dell'operazione trasparenza nei rapporti economici e patrimoniali del coniuge in vista della separazione o del divorzio, mentre continua il contrasto di giurisprudenza in seno al Consiglio di Stato.
Stavolta è il Tar Lazio a dare via libera all'accesso chiesto dal marito che vuole far ridurre l'assegno stabilito in sede di separazione mentre pende la causa per la cessazione degli effetti civili del matrimonio: potrà conoscere le comunicazioni riguardanti la moglie che gli intermediari finanziari inviano all'anagrafe tributaria e dunque le operazioni compiute dalla donna anche in qualità di delegato.
È quanto emerge dalla sentenza 366/19, pubblicata dalla sezione seconda ter (cfr. "Con Gdpr non si può avere dal fisco il 770 dell'ex perché provvede il giudice della separazione" e "Il marito ha diritto di conoscere i rapporti della ex con le banche comunicati al database del fisco", pubblicati il 15 e il 18 ottobre scorsi).

Chiedi informazioni Stampa la pagina