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Verrua Po: Imprenditorialità e lavoro femminile

Impegni concreti per il futuro dell' Europa

Imprenditorialità al femminile nella nostra Provincia

Verrua Po. "Aprire un esercizio commerciale in un paese che non oltrepassa i 1500 abitanti è un rischio": luogo comune che potrebbe giungere da chi giunge a una riflessione poco profonda. La chiave di svolta, invece, non riconduce alla quantità di persone residenti su un'area o una stima approssimata di quanti passino per essa, ma la si riscontra nella qualità della merce venduta e, soprattutto, nella qualità dei rapporti interpersonali. "Il cliente ha sempre ragione": altra verità che circola nelle strategie di mercato. Potrebbe suonare come minaccia, ma l'obiettivo è saperlo gestire, ascoltando e, se possibile, soddisfando le sue richieste.

Nell'ultimo anno, la realtà verruese ha ospitato ben tre nuovi esercizi commerciali: ristorante, con eventuali specialità indiane, parrucchiere uomo/donna, preparato su una vasta opzione di acconciature, e una cartoleria, che, in realtà, offre molto di più di quello che un cliente può attendersi. E non ci si riferisce al mero prodotto. Elisa Di Gioia e Veronica Piontini, le due giovani imprenditrici, mettono a disposizione di grandi e piccini anche le loro competenze in ambito didattico e creativo.

"L'Angolo delle Idee", inaugurato nell'ultimo mese, con il sostegno di Isa Maggi, attivista pavese nell'affermazione a 360 gradi della figura femminile nella società, è uno spazio curato nei minimi dettagli, che verrà anche adibito a laboratorio di oggettistica, creando non solo prodotti artigianali, a cui l'Italia deve la propria rinascita dopo i conflitti mondiali, nella seconda metà del secolo scorso, ma occasioni di ritrovo, tra cultura e svago, rivalorizzando il contatto umano. I social network, tuttavia, ricoprono un grande ruolo nel contesto, se ben utilizzati: tramite una pagina già attiva, grazie alle proprietarie del negozio che ne stanno aggiornando i contenuti, l'esistenza di questa nuova attività può essere diffusa in modo virale e ricevere anche una clientela fuori dai confini locali, come accade già per gli altri due esercizi citati in precedenza.

E con il saggio incoraggiamento del filosofo Nietzsche, dedicato a tutti coloro che investono se stessi per realizzarsi: "Quanto manca alla vetta?" – "Tu sali e non pensarci!" un augurio alle nuove prospettive di crescita economica e morale in un paese, da secoli, dedito agli antichi mestieri contadini, in cui la pazienza era ed è una virtù fondamentale, che non ha mai conosciuto sconfitte.

di Raffaella Pasciutti

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