• facebook

Home » Attualità » Comunicati - Appelli » Più donne nei CdA: arriva la Banca dati informatizzata dei talenti femminili
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

Più donne nei CdA: arriva la Banca dati informatizzata dei talenti femminili

COMUNICATO STAMPA

Presentata stamane al Campus Luigi Einaudi dal Tavolo di lavoro regionale "Più donne nei CdA",è pensata per favorire l'accesso delle donne nei board aziendali

In un incontro molto partecipato, con la presenza di due massime esperte sulla legge per il riequilibrio genere nei Consigli di Amministrazione e di controllo delle Società quotate e a controllo pubblico: Alessia Mosca, cofirmataria della Legge 120 del 2011 e M. Letizia Ermetes, Responsabile della Consulenza Legale Consob, la Consigliera di Parità regionale, Giulia Maria Cavaletto ha presentato la nuova versione informatizzata della banca dati "Più donne nei Cda".

La banca dati, raggiungibile all'indirizzo donneneicda.regione.piemonte.it offre l'opportunità alle lavoratrici di iscriversi e ricevere aggiornamenti sui bandi aperti per il rinnovo dei CdA in Piemonte. E' uno strumento per rendere visibili le competenze femminili, per invitarle a candidarsi e a fare rete favorendo il raggiungimento della cosiddetta massa critica, che ancora manca, per consolidare la presenza delle donne nei livelli dirigenziali delle società e delle aziende.

Se i risultati ci sono e i dati Consob li indicano nei numeri, i progressi sono anche a livello qualitativo: l'ingresso delle donne ha prodotto board aziendali più giovani, con un più alto livello di studi e più diversificati nelle competenza.

Alessia Mosca, presentando le novità introdotte dalla proroga della Legge 120 del 2011 (avvenuta a dicembre 2019) con l'estensione a sei mandati dell'operatività della normativa e dal 33% al 40% per la quota riservata al genere meno rappresentato nei CdA delle Società quotate e a controllo pubblico, ha sottolineato l'importante lavoro che resta da fare. "Ora, dobbiamo garantire una maggior presenza delle donne in ambito lavorativo a tutti i livelli, perchè solo questo permetterà un consolidamento della normativa. Le donne oggi presenti nei CdA hanno un ruolo importantissimo, perchè finalmente possono promuovere nuove regole, più favorevoli al riconoscimento dei talenti femminili e nuovi stili di leadership. Iniziative come la banca dati promossa dalla Regione Piemonte, non possono che agire favorevolmente in questo senso".

"La Legge 120 del 2011 nell'esperienza applicativa e le prospettive future" è il titolo dell'incontro che si è tenuto presso il Campus Luigi Einaudi, promosso dal Tavolo di Lavoro "PIU' DONNE NEI CDA E NELLE POSIZIONI APICALI" - coordinato dalla Consigliera di Parità regionale e dalla Commissione regionale Pari Opportunità, di cui fanno parte Associazioni femminili e Ordini Professionali – in collaborazione con l'Università di Torino-Dipartimento di Giurisprudenza.

"La banca dati è un passo in più per valorizzare i talenti femminili che, grazie a titoli di studio e competenze acquisite, hanno i requisiti per ricoprire incarichi all'interno degli organi di amministrazione e controllo delle società quotate e a controllo pubblico. Rinnoviamo così il nostro impegno sul territorio piemontese – spiega Giulia Maria Cavaletto Consigliera di Parità della Regione Piemonte – per sensibilizzare le donne, perché siano sempre più consapevoli delle loro competenze e motivate a candidarsi. E d'altra parte ci rivolgiamo alle società e imprese perché creino contesti più favorevoli e inclusivi in ottica di genere a tutti i livelli, in particolare in quelli dirigenziali. ".

Il Tavolo di Lavoro è operativo dal 2013 con la promozione di incontri di sensibilizzazione, eventi formativi e la creazione di una banca dati di donne con i requisiti per accedere ai CdA.  

Chiedi informazioni Stampa la pagina