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LETTERA DEGLI STATI GENERALI DELLE DONNE AI SINDACI ITALIANI

Egr. Sindaco Ai Sindaci italiani
All'Associazione Nazionale dei Piccoli Comuni
All'Anci LORO SEDI

alla luce delle nuove stringenti disposizioni ministeriali diffuse con il DPCM 08/03/2020 e delle misure adottate dalle singole Regioni per contenere la diffusione epidemiologica del Coronavirus, chiediamo l'adozione di misure straordinarie per far fronte ad un'epidemia senza precedenti e che coglie l'intero territorio nazionale impreparato anche in conseguenza di non adeguata comunicazione.
Ci appelliamo a Lei, egregio Signor Sindaco e a tutta l'Amministrazione comunale, affinché l'intera comunità sia informata con un video, una lettera su quanto previsto dal DPCM e dalle disposizioni regionali.
La comunicazione in questi casi è fondamentale. Consigliamo pertanto di:

- Pubblicare sul sito del Comune, ma anche sui social, un vademecum con le 10 regole comportamentali da seguire (in allegato).

Per quei Comuni con presenza di comunità multietniche consigliamo la traduzione nelle principali lingue del suddetto vademecum.

Considerato che il Sindaco, in quanto rappresentante della comunità locale e responsabile in via prioritaria della tutela della salute di tutti gli abitanti della città, le chiediamo, Egregio Signor Sindaco, di:

- istituire con esponenti del mondo sanitario e delle Università un tavolo di monitoraggio dell'emergenza Covid-19 al fine di esserne costantemente informato e poter adottare tutte le precauzioni del caso a tutela della salute e della incolumità della comunità che rappresenta.

Inoltre nell'esercizio delle sue funzioni, Egr. Signor Sindaco, può ordinare:

- ai titolari e gestori dei pubblici esercizi di somministrazione; esercizi di media e grande distribuzione; attività commerciali, uffici pubblici e privati se aperti al pubblico; impianti

sportivi al coperto e palestre; attività artigianali, alimentari e non; luoghi di pubblico spettacolo e trattenimento; luoghi ed edifici di culto; spazi comuni di alberghi, strutture ricettive e locali destinati a locazioni brevi; luoghi aperti al pubblico (compresi musei, stazioni, porto ed aeroporto) e comunque di ogni altro luogo non aperto al pubblico, a qualsiasi titolo adibito ad assembramento di persone di effettuare interventi di pulizia straordinaria e disinfezione delle superfici e degli ambienti con i prodotti chimici di cui al punto 6 del decalogo pubblicato dall'Istituto Superiore della Sanità nel febbraio 2020.
- esporre idonea attestazione dell'avvenuto intervento di disinfezione oppure certificazione della ditta incaricata all'esterno del locale in modo visibile agli utenti e agli organismi preposti al controllo;
- assicurare anche un'attività di pulizia ordinaria conforme alle direttive ministeriali, garantendo una frequente aerazione dei locali;
- posizionare appositi dispensatori di disinfettante o antisettico per le mani;
- esporre in modo visibile il citato vademecum dell'Istituto Superiore della Sanità.
- prevedere un servizio di informazione preventiva presso le attività di somministrazione da parte della polizia municipale.

In questa situazione di emergenza in cui in tanti dovranno restare a casa, anche con mille difficoltà da affrontare, pensiamo che le nostre comunità abbiano il dovere di agire seppur nel rispetto delle disposizioni emanate dalle autorità competenti, ma non dimenticando però chi è solo o chi non ha i mezzi.
Lanciamo una chiamata alla solidarietà.
La nostra Associazione ha attivato una Task Force nazionale per supportare con psicologi, counsellor, specialisti di varie discipline tutte le persone e le imprese, in particolare quelle femminili e giovanili. Si può accedere al servizio tramite la piattaforma www.adottaunalavoratrice.it
e il gruppo Facebook
https://www.facebook.com/groups/384394784954520/
già accreditati da questa mattina al sito governativo del Ministero dell'Innovazione.

Inoltre attraverso le Associazioni presenti sul proprio territorio è possibile:

- costituire un gruppo di volontari e di volontarie che coordinandosi e adottando tutte le misure di sicurezza possa mettersi a disposizione della comunità.
- predisporre un piano rivolto ad anziani, disabili ed eventuali soggetti sottoposti a quarantena, per la spesa alimentare e farmacologica, permettendo di soddisfare esigenze

primarie di soggetti più vulnerabili o sottoposti a restrizioni, adottando tutte adottando tutte le misure di sicurezza previste.

In questa fase di incertezza ci appelliamo a Lei Egr Sindaco affinché chieda alle autorità competenti (ASL o simili)
- l'attivazione di un canale informativo univoco ed ufficiale per mantenere aggiornate le comunità sulla questione Coronavirus e per evitare, quindi, la diffusione di false notizie che generano solo panico;

Sollecitiamo Lei e l'Amministrazione comunale di:

- attivare un Centro Operativo Comunale, dando così massima efficacia ai responsabili della funzione operativa nello svolgere un'azione di monitoraggio e prevenzione a supporto della cittadinanza.

In questa fase delicata e complessa, è necessario un confronto immediato per mettere in atto tutte le misure necessarie per il rilancio dell'economia e per lo studio di eventuali provvedimenti e/o agevolazioni per sostenere le attività in difficoltà. A tal proposito chiediamo a Lei e all'amministrazione comunale di

- attivare un Tavolo per l'adozione di misure straordinarie per consentire alle piccole e medie imprese di rimanere in attività in attesa di interventi strutturali da parte del Governo, sarebbe un atto di grande sensibilità e coesione nei confronti delle comunità imprenditoriali.

Abbiamo necessità in questo momento di fare squadra, ognuno per le proprie competenze e responsabilità, per fronteggiare questo dramma.
Come Stati generali delle Donne mettiamo a disposizione il nostro tempo e le nostre competenze e allo stesso tempo confidiamo che la Sua Amministrazione possa seguire la strada tracciata e percorsa da altre città.

9 marzo 2020
Coordinatrice nazionale Stati Generali delle Donne Isa Maggi
Comitato scientifico Stati Generali delle Donne Maria Lippiello

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