• facebook

Home » Attualità » 8 MARZO TUTTO L'ANNO » A PROPOSITO DI CONTENUTI: Come può il G-20 contribuire ad affrontare queste sfide, in connessione con l'agenda delle Nazioni Unite?
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

A PROPOSITO DI CONTENUTI: Come può il G-20 contribuire ad affrontare queste sfide, in connessione con l'agenda delle Nazioni Unite?

di Isa Maggi - Stati Generali delle Donne

Al centro del Governo Draghi è stata messa la lotta alle povertà e la salvaguadia dell'economia, insieme alla organizzazione di una vera campagna vaccinale .

In Italia l'Istat ha evidenziato un aumento della povertà assoluta ,cioè delle persone che non possono assicurarsi l'acquisto di un paniere di beni essenziali, di un milione di unità a causa della pandemia, mentre secondo il target 1.2 dell'Agenda 2030 dovremmo dimezzarne il numero entro la fine del decennio..

E' sempre più evidente il rischio di una grande perdita nella qualità della vita perché la pandemia ha accentuato squilibri già esistenti.

Che fare? Il ministro del lavoro Andrea Orlando ha istituito un Comitato per la valutazione del reddito di cittadinanza, affidandone la presidenza a Chiara Saraceno.

Accanto alla sociologa esperta di welfare ci sono l'ideatore dell'Alleanza contro la povertà in Italia Cristiano Gori, il docente di Politica economica ed esperto di disuguaglianze Maurizio Franzini e il capo della direzione centrale Studi e Ricerche dell'Inps Daniele Checchi, oltre alla sociologa della Caritas italiana Nunzia De Capite, alla docente di diritto del Lavoro Paola Bozzao e al direttore generale per la lotta alla povertà e la programmazione sociale del ministero Angelo Marano.

Un passo avanti significativo.

Ma tra i più poveri aumenta il numero delle donne e chiudono anche le imprese femminili.

Cosa fare?

Occorre da subito attivare una Agenzia per il lavoro delle donne che riparta da capo e che metta al centro il lavoro femminile perché

dati e ricerche confermano che una maggior presenza femminile e una più equa rappresentanza di genere nelle cariche gioverebbe all'economia. Proprio per questo oltreché per motivi etici l'uguaglianza di genere è tra gli obiettivi della Agenda 2030.

Quest'anno l'Italia ha con il G20 una grande opportunità.

Riusciremo, al di là della retorica raggiungere risultati significativi per noi donne?

L'empowerment è una questione centrale all'interno del sistema delle Nazioni Unite e del Quadro del G20 e ha una rilevanza di rilievo nell'agenda della Presidenza italiana del G20 per il 2021. Questo impegno richiede una serie di politiche e misure complementari per sostenere l'empowerment e leadership di donne e ragazze nella sfera economica e sociale da tutte le parti interessate , gli Stati, le Autorità locali, le organizzazioni internazionali, il sistema delle imprese e la società civile. Il G20 può svolgere un ruolo cruciale inaffrontare queste sfide, in stretto collegamento con l'agenda e le priorità delle Nazioni Unite.

Ma solo una Alleanza delle donne, con un rinnovato sforzo di visione e di unitarietà di intenti potrà garantire l'attivazione di politiche coerenti per
promuovere i talenti e l'emancipazione delle donne.
È imperativo lavorare per aumentare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, migliorare il loro accesso agli strumenti finanziari e adottare misure di equilibrio,di condivisione e di armonizzazione dei tempi sostenendo efficacemente le responsabilità familiari condivise.

Ma al momento manca un quadro generale di riferimento, condiviso, con un budget cospicuo e soprattutto aderente alla vita reale di noi donne.

Quali politiche dovremo ancora suggerire ai decisori politici per dare potere alle donne e per coltivare i talenti e la leadership di donne e ragazze

Come potenziare le metodologie statistiche e l'analisi dei dati per valutare l'efficacia delle politiche nell'emancipazione delle donne in diversi settori della vita economica e sociale?

Chiedi informazioni Stampa la pagina