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Dai Ristori al piano ripresa e ripartenza, tra tante difficoltà

Luisella Dellepiane - Consulente del lavoro, Referente Stati generali delle Donne Liguria

Si è detto e si dice che siamo in guerra, e già, fabbriche chiuse, negozi con le saracinesche abbassate, piccole cose qua e là, davanti ai bar con tavola calda, ai ristorantini , code di persone in attesa del loro pasto , a guardarli sembrano attendere come ad una mensa per i poveri. Già , per i nuovi poveri, i poveri di una politica spenta e senza visione che pensa risolvere la situazione epidemica-economica con qualche aiutino a pioggia……attività già cessate e abbandonate, altre in difficoltà, altre già in ginocchio, ma "state buoni" arriva l'aiutino del decreto ristori di turno, mentre qualcuno proclama ….."intravediamo la la luce ….siamo alla fine del tunnel….questa figura del tunnel che torna ogni qual volta siamo in crisi…aspettiamo ancora la luce del tracollo economico-finanziario del 2017-18 e Monti che allora intravedeva la luce…l 'avrà vista ? gli Italiani no.

Le cose sono andate maluccio, ma negli ultimi tempi di potrebbe dire di male in peggio, la pandemia, la disorganizzazione , le complicanze delle mascherine mancanti all'inizio, la corsa a produrre respiratori, ambulanze frequentissime a sirene spiegate, i crampi della crisi finanziarie alle tasche di tantissimi imprenditori….l'affievolirsi della speranza duramente provata dall'estrema difficoltà di trovare una via d 'uscita, l'innnaturalezza di vivere in casa senza poter uscire, praticamente, una convivenza forzata; è vero stare un po' a casa con la famiglia è il desiderio di tanti, forse di tutti , ma se in quella casa si devono fare i turni per il pc, per la Dad, per il lavoro in remoto diventa un luogo difficile che , anziché rasserenare, sfianca e dopo un anno così i progressi sono intangibili, ora la corsa ai vaccini che non ci sono, ma c'è una cosa , quella sì: una crisi economico-finanziaria da paura. Aziende chiuse, altre in grande difficoltà….comincia la terra bruciata per certe attività e quando non sai come fare, hai dato fondo a tutti i risparmi e le spese corrono anche se non lavori, cedi, cedi a chi, senza peli sul cuore ti viene accanto, ti fa sentire il profumo del denaro, ti convince a lasciar andare , intanto c'è lui che ti viene in soccorso, ti offre di acquistare l'azienda che, per i tempi che corrono vale ormai poco, ma lui ti offre certamente di più, in contanti e senza tanta burocrazia, tu chiudi, lui acquista e con i tempi migliori , che prima o poi verranno, riaprirà…….Quanti di questi signori sono in giro , non sono certo banchieri che per darti quattro euro garantiti dallo Stato , contro ogni regola e prassi ti hanno fatto aspettare mesi, e tu, si proprio tu che hai aspettato la cassa integrazione per mesi mentre il presidente Inps lasciava dichiarazioni a raffica che l' istituto stava ultimando le istruttorie e massimo quindici giorni tutto saldato….tu , lavoratore sfortunato ricevevi un'offerta di lavoro, cosa rarissima e rispondevi: certo ma solo in nero……..che tempi!......in tutto questo marasma, l'Europa decide, una volta, finalmente, decide di aiutare tutti i paesi membri.

Si parla subito di miglia di migliaia di euro, cifre astronomiche che sembrano siano già nelle nostre tasche e invece, arriveranno, certo che arriveranno ma in qualche anno e solo se sapremo essere credibili come Sistema Paese e sapremo dire e, convintamente ,come li useremo……forse ad aprile si presenteranno "progetti", poi se i progetti piaceranno arriveranno i denari….."Pantalon aprirà la scarsella".

E intanto? Intanto si presenteranno sempre più amici e negozianti e imprenditori e le aziende passeranno di mano senza tanta burocrazie, e la politica, lontana dalla realtà che pensa ai propri interessi , in particolare sempre alla legge elettorale ,ed ai cittadini è d'usa pensare solo in tempo di elezioni, quella politica, che è l unica che abbiamo, licenzia provvedimenti, li chiama "ristori" e sembra , a sentir tv, dibattiti e giornali che finalmente arrivano aiuti consistenti, poi se leggi e leggi bene ti accorgi che sono solo bricioline………la musica dell'amico salvatore sale di tono.

E le donne? Che hanno fatto le donne e che fanno…….in questi lunghi tempi di chiusura del vivere ?sono tornate in casa, alcune hanno perso il lavoro, accudiscono figli, mariti e genitori, ma per loro la crisi ha assunto il vero significato : ricominciare! ed hanno pensato e riflettuto molto e si sono tenute unite e premono sull'acceleratore sociale per assumere i loro ruoli di cura , sì di cura del lavoro della società, delle loro carriere e ce la faranno….hanno svegliato anche la politica! Si può ben dire, con loro, forza Italia noi siamo la luce!

27/03/2021

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