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CHICAGO IL GESTO DI LORI LIGHFOOT

di Elisabetta Righi Iwanejko


Una celebre frase di Papa Giovanni Paolo II afferma che basta un semplice gesto di libertà per avviare il cambiamento più radicale. O anche un eclatante gesto di rottura nei confronti di situazioni che rischiano di assurgere a normalità nell'odierna realtà globale.

Nel primo anniversario della sua elezione, la democratica Lori Lightfoot, Sindaco di Chicago, ha concesso interviste solamente a giornalisti appartenenti alle minoranze etniche, mentre ai colleghi bianchi è stata riservata la tradizionale conferenza-stampa. Una sorta di "razzismo al contrario" che ha suscitato critiche anche tra i reporter di colore. Lighfoot ha rotto il classico tabù nel 2019 perchè è stata il primo sindaco afroamericano e la prima donna apertamente omosessuale ad essere eletta in una delle metropoli degli Stati Uniti. Chicago, dove Barack Obama ha iniziato la sua scalata politica, è la terza città del paese con oltre 2 milioni e mezzo di abitanti dopo New York e Los Angeles.

Lori Lightfoot laureata in Scienze Politiche, mentre lavorava in una fabbrica per pagarsi gli studi, durante l'esperienza nell'amministrazione comunale ha diretto l'Ufficio di controllo sulla polizia, evidenziando abusi e comportamenti al limite della legge da parte degli agenti. Un'anteprima del caso Floyd che ha scosso l'intera America nella scorsa estate. La vicenda dell'afroamericano soffocato da un poliziotto ha riportato gli Stati Uniti indietro di decenni.

Molta strada è stata fatta da quando il Presidente Truman abolì nel 1948 la segregazione razziale nelle forze armate e dal settembre 1957 con l'invio dei paracadutisti della 101° Divisione su ordine del Presidente Eisenhower per scortare alcuni ragazzi e ragazze di colore all'Università dell'Arkansas che rifiutava di accoglierli. Nel 1977 il Presidente Carter nominò Andrew Young ambasciatore all'Onu, tuttavia furono le presidenze repubblicane ad elevare gli afroamericani ad incarichi di vertice: il Generale Colin Powell Consigliere per la Sicurezza Nazionale di Reagan (1987-88) , Chef of Joint Staff (Comitato dei Capi di Stato Maggiore delle forze armate) con Bush senior e Clinton (1989-1993), Segretario di Stato con Bush jr (2001-2005) che designò Condoleezza Rice Consigliere per la Sicurezza Nazionale (2001-2005) e Segretario di Stato (2005-2009). L'apoteosi della Presidenza di Barack Obama (2009-20017) non ha certamente eliminato i sentimenti di razzismo che sopravvivono specialmente nel Sud degli ex Confederati.

Le cronache di violenza e criminalità sono spesso caratterizzate da persone di colore uccise o maltrattate dalla polizia e dalle manifeste disuguaglianze nei procedimenti giudiziari. Esiste ancora il cosiddetto razzismo latente, il più pericoloso e subdolo, che si esprime tra i banchi di scuola, i posti di lavoro, persino nelle università e negli studi professionali. Pertanto il gesto del Sindaco di Chicago è stato probabilmente di un effetto mediatico devastante poichè ha ricordato, all'unica superpotenza mondiale, che conserva nel suo background passato un virus più letale dello stesso Covid 19. Infatti Dietrich Bonhoeffer, pastore protestante tedesco protagonista e vittima della resistenza contro il nazismo, sostenne che credenze e modi di pensare devianti trasformano una società moderna e inclusiva in una società malata e retrograda.

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