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Superbonus per il turismo:il fondo perduto e il credito d'imposta

di Isa Maggi - Stati generali delle Donne

Forum Turismo sostenibile

Le imprese del settore turistico che investiranno per migliorare l'offerta ricettiva con interventi di efficientamento, digitalizzazione e innovazione tecnologica delle strutture possono trovare in questa misura una conveniente possibilità di finanza agevolata che combina un contributo a fondo perduto a un credito di imposta.

Il beneficio per le imprese del Mezzogiorno è ancora maggiore, in considerazione della riserva di fondi e delle maggiori intensità degli incentivi.

È stato pubblicato l'Avviso del Ministero del turismo che definisce le modalità di accesso ai contributi a fondo perduto e al credito d'imposta per le imprese turistiche previsti dal decreto Pnrr.

Chi sono i beneficiari?

Gli incentivi sono riconosciuti a:

- imprese alberghiere

- strutture che esercitano attività agrituristica

- imprese che gestiscono strutture ricettive all'aria aperta

- imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.

Gli incentivi sono riconosciuti anche alle imprese proprietarie delle strutture.

Ma come funziona il Superbonus turismo

Si tratta di un intervento finalizzato al miglioramento della qualità dell'offerta ricettiva sotto il profilo della efficienza energetica e della riqualificazione antisismica, della eliminazione delle barriere architettoniche, dei relativi interventi edilizi, della realizzazione di piscine termali e del relativo acquisto di attrezzature e apparecchiature, della digitalizzazione.

Il decreto Pnrr mette a disposizione:

- un credito di imposta dell'80% sulle spese per interventi sostenute da novembre scorso fino a fine 2024;

- un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute, entro il limite massimo di 100mila euro, con un tetto di 40mila euro cui possono accedere tutti; ulteriori 30mila euro se l'intervento prevede anche interventi di digitalizzazione e innovazione tecnologica ed energetica; ulteriori 20mila euro se si tratta di una impresa femminile, o con maggioranza di soci e amministratori giovani; ulteriori 10mila euro se la sede operativa è ubicata in regioni del sud.

Credito di imposta e contributo a fondo perduto sono cumulabili, purché il cumulo non superi il costo totale sostenuto.

Ciascuna impresa turistica può presentare una sola domanda di incentivo per una sola struttura di impresa oggetto di intervento.

Il soggetto richiedente deve avere Durc regolare, essere in regola con la normativa antimafia, essere "in situazione di regolarità fiscale".

Quali sono le spese ammissibili?

Il contributo a fondo perduto e il credito d'imposta sono riconosciuti in relazione alle spese sostenute, compreso il servizio di progettazione, per eseguire interventi di:

- incremento dell'efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica;

- eliminazione delle barriere architettoniche;

- interventi edilizi funzionali alla realizzazione degli interventi di cui ai punti 1) e 2);

- realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali negli stabilimenti termali;

- spese per la digitalizzazione;

- interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia e installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati funzionali alla realizzazione di interventi di incremento dell'efficienza energetica, riqualificazione antisismica, eliminazione di barriere architettoniche;

- l'acquisto di mobili e componenti d'arredo, ivi inclusa l'illuminotecnica, a condizione che tale acquisto sia funzionale a almeno uno degli interventi precedenti.

Le modalità di accesso alla misura sono:

L'ammontare massimo del contributo a fondo perduto è erogato in un'unica soluzione a conclusione dell'intervento; è possibile ottenere una anticipazione del 30% del contributo a fondo perduto.

Il Ministero del turismo aprirà una piattaforma online per l'invio telematico delle domande. La piattaforma resterà aperta 30 giorni.

In considerazione della bontà della misura e delle risorse disponibili è opportuno essere pronti a presentare la domanda per i benefici non appena la piattaforma sarà disponibile.

Contattaci a : isa.maggi.statigeneralidonne@gmail.com

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