• facebook

Home » Archivio » Filosofia al femminile » Volendo i cocci si possono rincollare
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

Volendo i cocci si possono rincollare

di Maria Giovanna Farina

Sembra, secondo la saggezza popolare, che il tempo sia un'ottima medicina per curare le ferite dell'anima e per certi versi possiamo anche dire sì a questa visione del mondo.
I tradimenti, i litigi, persino la morte di qualcuno ci sembrano meno drammatici dopo un certo numero di anni. Non possiamo che prenderne atto. Ma, c'è un ma.

Ecco un metafora che fa al caso nostro: quando si rompe un vaso si dice, sempre un detto popolare, che i cocci sono nostri. Se il vaso si è rotto si può aggiustare solo se i cocci vengono da noi pazientemente incollati per ricomporre l'intero prezioso suppellettile.
Può sembrarvi un'ironica osservazione delle brutte esperienze della vita, ma non è così. In questa analisi c'è tutta la consapevolezza di chi si è reso conto che il tempo aggiusta tutto solo se io ci metto le mani, la pazienza, la bontà, la tolleranza...insomma il tempo è medico se un essere umano ferito lavora alacremente e senza sosta per aggiustare il vaso rotto che è metafora dell'esistenza.

Il vaso rotto può rappresentare una relazione affettiva, amicale, professionale interrotta per un qualsiasi fattore interveniente che ha remato contro con forza disgregante. Ricordate il vaso di Pandora? Quello in cui erano contenuti tutti i mali del mondo e che una volta aperto non sarebbe stato più possibile riprendere indietro perché tutti sarebbero fuoriusciti in modo irreversibile?

Se il vaso si è rotto è una tragedia e se non ci fosse qualcuno in grado di darsi da fare, il tempo non aggiusta un bel nulla. Rivedrei il proverbio nel modo seguente: Il vaso si è rotto ed io lavoro per aggiustarlo.
Senza l'impegno del padrone del vaso i cocci si sgretolano, si perdono e finiscono nei luoghi più nascosti, magari possiamo farci aiutare per capire le ragioni della rottura: distrazione, mancanza di amore, di pazienza, di lungimiranza, ma siamo noi gli interpreti della nostra vita.

Direi che il tempo ci può aiutare, anzi ci aiuta, ma assolutamente dobbiamo prendere in mano il problema senza aspettare l'intervento di un'entità astratta, di un deus ex machina, che in questo caso è il tempo. C'è infatti un proverbio, aiutati che il ciel ti aiuta, capace di dirci tutto in poche parole...

Chiedi informazioni Stampa la pagina