• facebook

Home » Attualità » L'opinione » Un'occasione storica per aiutare le donne
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

Un'occasione storica per aiutare le donne

di Linda Laura Sabbadini

bbiamo una opportunità storica per porre la parità di genere come
priorità delle nostre politiche. Non è mai
successo prima.
Dall977 il tasso di occupazione femminile
è aumentato solo di 15punti in più di 40 anni. Siamo penultimi in Europa, siamo ultimi per le giovani tra 25 e34 anni! Le donne hanno un sovraccarico di lavoro di cura molto elevato, maggiore della media europea.Una su cinque interrompe il
lavoro dopo la nascita dei figli. Gli occupati in assistenza, sanità ed istruzione sono sottodimensionati e di molto rispetto agli europei, con conseguente penalizzazione
delle donne che ne rappresentano molto più della metà. Il 70% del calo di occupazione è femminile in seguito alla pandemia. La disuguaglianza di genere non è una delle tante disuguaglianze,
passa attraverso tutte le altre. Combatterla
significa ridurre anche le altre. Sviluppare i nidi e passare dal25%al60%, alleggerisce le donne dal carico familiare e riduce le disuguaglianze tra bambini. Analogamente investire in assistenza per disabili ed anziani riduce le disuguaglianze tra questi soggetti. Inoltre se crescerà l'occupazione femminile diminuirà la povertà e cresceranno i redditi delle famiglie della classe media. Abbiamo necessità di misure potenti che facciano avanzare le donne etutto il Paese.
Serve un grande piano per le infrastrutture sociali, nidi, tempo pieno nelle scuole, strutture sanitarie, welfare di prossimità per anziani, disabili, persone con problemi mentali. A questo va affiancato l'istituzione di voucher per la cura sul modello francese. Servono forti incentivi all'imprenditoria femminile. Ma èfondamentale anche un grande piano contro gli stereotipi di genere, quei
pregiudizi che ingabbian o le donne solo in certi studi, in certi lavori, quegli stereotipi che favoriscono la cultura del possesso contro la cultum del rispetto, quei pregiudizi spesso inconsapevoli che limitano il dispiegarsi delle risorse femminili e anche maschili. Serve educazione finanziaria, avvicinamento alle materie stem e alla cultura della cura fin da piccoli. Ci vuole una rivoluzione copernicana, parità di genere, priorità nelle politiche, tante donne, la metà alla guida del Paese. Le donne se l'aspettano. In tante si sono mobilitate con le associazioni. "Donne per la salvezza" ha prodotto un manifesto. 1157%degli investimenti del Next Generation Eu sarà in settori ad alta predominanza maschile. Attenzione, bisogna teneme conto e porre
rimedio.

la Repubblica
08 Febbraio 2021 -La Repubblica (ed. Nazionale) pag. 15

Chiedi informazioni Stampa la pagina