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Allo specchio e altri racconti, di Laura Badaracchi

Allo specchio e altri racconti
di Laura Badaracchi

Donne, uomini, bambini, adolescenti, anziani. Gente comune che vive una vita comune. Sono questi i personaggi che animano i racconti di Laura Badaracchi. Ogni racconto è come un fotogramma rubato ad un film, sottratto alla sua storia, isolato e tuttavia compiuto nella sua densità capace di ridurre la parola all'essenziale. L'autrice lascia parlare gli sguardi, i silenzi, i gesti, senza mai aggiungere nulla di superfluo.
Frammenti fugaci di una umanità smarrita, questi testi racchiudono in poche righe - ogni racconto resta sotto le quattro pagine, a parte gli ultimi due - non una storia, ma una condizione esistenziale: quella dell'impossibilità di entrare in relazione con l'altro, se non per un istante, lungo quanto basta a farci capire che gli altri esistono e vivono le nostre stesse angosce. Eppure non è il pessimismo che colora queste pagine, bensì la vita, nella sua imprevedibilità capace di donare gioie inattese. Come quella dell'amore del racconto di apertura, un amore nato per caso e divenuto maturo senza perdere la sua freschezza. O come la gioia improvvisa regalata da una bambina a Loris, il clochard del racconto omonimo.
Ogni età ha le sue angosce e le sue speranze: anche l'adolescenza è tratteggiata dall'autrice con tocchi di poesia, nella figura di Elisa, la ragazzina che vuole amare il mondo intero. Ed anche la giovinezza disperata di Linda, fragilissima venticinquenne incapace di superare il lutto per la perdita della madre.
E' la fragilità la vera protagonista di queste pagine, una fragilità che rende vulnerabili al dolore, ma al contempo regala la gioia di scoprire in sé una forza inaspettata. Come quella di Elsa, cinquantenne sola, perdutamente innamorata di un uomo che non ha creduto in lei, e decisasi, finalmente, a tagliare quel filo invisibile che la legava a lui.
Alla fine ogni dolore, che nasca da una perdita, da un abbandono, o da una solitudine imposta dalla vita, è vinto dalla magia dell'incontro, fugace ma autentico: "un giorno non è mai come un altro se incontri l'anima di qualcuno; non importa se per brevi istanti rubati alla frenesia, che si intrecciano nella corsa del presente. L'anima, basta leggergliela negli occhi: indifesi, limpidi, sorridenti".

Nata a Roma nel 1968, Laura Badaracchi è redattrice del mensile Mondo e Missione, dopo essere stata per cinque anni corrispondente da Roma dell'agenzia Redattore Sociale. Collabora con il quotidiano Avvenire, i mensili Jesus e La Vita in Cristo e nella Chiesa. Ha curato, per le edizioni San Paolo, i volumi Sentieri di luce. Santa Brigida di Svezia (2002) e Donna dell'unità. Beata Elisabetta Hesselblad (2006); nel 2007, per i tipi delle Paoline, ha firmato la biografia Luigi Di Liegro. Profeta di Carità e giustizia.
Editore Infinito
pagine 80

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