Tra Camilleri e Montalbán, Progenie è un capolavoro del noir
Consigli di lettura
“Di spalle a questo mondo”, di Wanda Marasco, Neri Pozza ed.
Se è vero che ogni esistenza viene al mondo per incarnare un dramma, quello di Ferdinando Palasciano e di sua moglie Olga Pavlova Vavilova è tra i più dolenti e irriducibili: è il dramma dell’imperfezione
“Perché contare i femminicidi è un atto politico”, di Donata Columbro, Feltrinelli ed.
“Il femminicidio non è un fatto privato, ma l’espressione di una violenza e di un abuso di potere sostenuto dalla struttura patriarcale delle istituzioni e di una cultura che vede l’egemonia maschile come normale, statisticamente e socialmente.”
“Solo io posso scrivere di te”, di Jessica Schillaci, Cairo ed.
Jessica Schillaci, figlia di Totò Schillaci, nel suo libro intitolato “Solo io posso scrivere di te”, realizza il suo amore per la scrittura cogliendo gli attimi di vita vissuta insieme a papà, dal principio alla fine
“Agata Goodbye”, di Sofia Bianchini, Arkadia ed.
Una storia di amicizia, manipolazione, romanticismo e tradimento condito con le peripezie di una nuova esistenza in un paese straniero
“Come fossi una bambola. Storie di dipendenza affettiva e di chi ne è uscito”, di Francesca Fialdini e Massimo Giusti
Può sembrare facile uscire da una dipendenza affettiva per chi la vede da fuori, ma per chi la patisce in prima persona appare come una meta complessa, dolorosa e spesso irraggiungibile.






