• facebook

Home » Norme giuridiche » Anno 2013 » Ha diritto all'assegno di divorzio la giovane casalinga senza titolo di studio, 28 marzo, 2013
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

Ha diritto all'assegno di divorzio la giovane casalinga senza titolo di studio, 28 marzo, 2013


Ha diritto all'assegno di divorzio la giovane casalinga senza titolo di studio
Irrilevante che riesca a guadagnare con lavori saltuari


Ha diritto a percepire l'assegno di divorzio la giovane casalinga senza titolo di studio che, durante il matrimonio, si è sempre dedicata alla cura della casa e della famiglia. È irrilevante che, per arrotondare, sia riuscita a trovare lavori saltuari.
Lo ha sancito la Corte d'Appello di Roma che, con la sentenza n. 454/2013, ha respinto il ricorso di un ex marito che aveva chiesto la riduzione dell'assegno in favore dei due figli e l'azzeramento di quello in favore della moglie.

Il fatto che la donna facesse la badante e che fosse riuscita ad acquistare un'automobile era per l'uomo indice di reddito e quindi di autonomia. Ma i giudici hanno respinto la tesi chiarendo che
l'assegno di divorzio assolve una funzione esclusivamente assistenziale e la sua attribuzione è determinata dall'impossibilità del coniuge richiedente di procurarsi adeguati mezzi per ragioni obiettive, da intendersi come insufficienza dei medesimi, comprensivi di redditi, cespiti patrimoniali ed altre utilità di cui possa disporre l'istante, a conservare un tenore di vita analogo a quello avuto in costanza di matrimonio e che sarebbe presumibilmente proseguito in caso di continuazione dello stesso o quale poteva legittimamente e ragionevolmente configurarsi sulla base di aspettative maturate nel corso del matrimonio.

Chiedi informazioni Stampa la pagina