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Parità di genere nel Parlamento europeo

Un VIDEO realizzato da EuroparlTV dedicato agli ultimi 30 anni di lotta per la parità di genere nel Parlamento europeo

Il Video può essere visionato anche con i sottotitoli in italiano

30 anni di lotta per la parità di genere da parte del Parlamento europeodonne in ruoli Senior: ancora una sfida aperta per l'Unione Europea.le quote non sono sufficienti a dare potere alla donna: il Palamento europeo lotta per misure aggiuntive.

A partire dal 1945 in seno al Parlamento europeo è nato il Committee for Women's Right.

Ai tempi, le donne erano solite chiedere permesso ai loro capi se volevano indossare pantaloni al lavoro. Dieci anni dopo, nel 1995, Simone Veil, prima donna presidente del Parlamento europeo, ha lanciato un appello per una maggior presenza femminile nei governi nazionali. Ciononostante, è solo a partire dal 2013 che il Parlamento è riuscito ad imporre una quota femminile del 40% nei consigli delle aziende quotate in borsa.

Negli ultimi 30 anni sono stati compiuti diversi progressi nei diritti delle donne. Il Committee for Women's Rights ha lavorato per tutto questo tempo per stimolare un cambio di mentalità che richiedeva l'implementazione di nuove leggi per trasformarsi in un'effettiva emancipazione delle donne in Europa.

In occasione del suo trentesimo anniversario, il report realizzato da EuroparlTV esplora i risultati di una battaglia i cui obiettivi principali sono uguaglianza salariale, congedo di maternità e lotta contro la violenza sulle donne.

Tuttavia, il percorso non è ancora terminato per le donne europee, che rappresentano il 52% dell'intera popolazione dell'Unione. La presenza di donne nei consigli aziendali raggiunge ancora oggi solo il 13%: in proposito, alcuni MEPs fanno notare che affinché possano diventare realmente effettive, le quote dedicate alle donne devono essere accompagnate da formazione, orari di lavoro flessibili e consenso sociale. La nuova Commissione stessa comprende solo 9 donne su un totale di 28 commissari, e il Committee for Women's Rights dovrà continuare a promuovere il suo ruolo all'interno del Parlamento europeo, come alcune associazioni anno notare. Sotto la nuova presidenza, guidata da Iratxe García (S&D, ES), il Committee for Women's Rights dovrà lottare in difesa dei diritti lavorativi e di salute delle donne, che non sono ancora garantiti in tutti gli stati europei. Nel fare ciò, Iratxe García può contare sull'appoggio di un gruppo di MEPs - molte donne ed alcuni uomini – che contribuiranno a fare pressioni per una maggior uguaglianza e giustizia sociale.

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